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	<title>Autostima Archivi</title>
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		<title>La felicità cos&#8217;è? Risponde il filosofo Umberto Galimberti</title>
		<link>https://matteomannucci.it/2021/09/08/la-felicita-cose-risponde-il-filosofo-umberto-galimberti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mannucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 13:46:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="catalin pop noydSJIWMSg unsplash1" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-550x367.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-980x653.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-1600x1066.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-600x400.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1.jpg 2000w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Il mondo greco e il senso della misura I greci davano alla morte il senso della misura, quando Prometeo ha regalato la tecnica agli uomini li ha resi da indifesi e muti, a padroni delle loro menti. Nella tragedia Il coro chiede non è che hai promesso loro qualcosa che non sei in grado di &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/09/08/la-felicita-cose-risponde-il-filosofo-umberto-galimberti/">La felicità cos&#8217;è? Risponde il filosofo Umberto Galimberti</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="catalin pop noydSJIWMSg unsplash1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-550x367.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-980x653.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-1600x1066.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1-600x400.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/10/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash1.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><iframe title="Umberto Galimberti - Eudaimonia (il mito della felicità)" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/NVdTyj8-YlI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h2>Il mondo greco e il senso della misura</h2>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">I greci davano alla morte il senso della misura, quando Prometeo ha regalato la tecnica agli uomini li ha resi da indifesi e muti, a padroni delle loro menti. Nella tragedia Il coro chiede non è che hai promesso loro qualcosa che non sei in grado di mantenere. E il riferimento è a una vita oltre la morte. E Prometeo confessa Sì ho dato loro qualche speranza. Allora bene ha fatto incatenare Della Rocca e mandarci un&#8217;aquila che ti rode il fegato per l&#8217;eternità del giudizio. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0"><strong>I greci opportunamente avevano incatenato il dio della tecnica noi l&#8217;abbiamo scatenato</strong>. Ma ad un livello tale lo scatenamento della tecnica oggi. Che la nostra capacità di fare è enormemente superiore alla nostra capacità di prevedere gli effetti del nostro fare. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Questo è il risultato dello scatenamento tecnologico. Noi non prevediamo gli effetti del nostro fare tecnico. La tecnica attende il suo auto potenziamento perché tutti lo vogliono tutti lo desiderano e quindi non ha limiti. I greci avevano il senso del limite perché concepiscono la vita a partire dalla natura non a partire dai bisogni umani e la natura prevede al pari di tutti i viventi che tu uomo che non sei al vertice del creato come nella cultura cristiana. E non puoi trattare la natura al di là dell&#8217;uso della natura fino alla sua usura. </span></p>
<h2>La natura non è più una terra di abitazione</h2>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Oggi noi non abbiamo più la natura come terra di abitazione. Abbiamo la natura concepita non solo come materia prima. Fin quando sarà possibile far questo e già se ne vedono gli effetti abbiamo perso il senso del limite e l&#8217;uomo al pari di tutti i viventi nasce cresce genera e muore perché alla natura gli individui interessano unicamente in ordine alla generazione perché solo la generazione continua garantisce la continuità della specie e gli individui che non sono più in grado di generare devono morire in un certo senso la natura è caratterizzata da una sorta di crudeltà innocente. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Per il suo ricambio per la sua continuità gli individui sono semplici strumenti della sua vita. Questo pensava di crescere. I greci poi avevano anche un altro concetto di dolore che è il contrario della felicità. Un concetto molto serio molto interessante. </span><span data-offset-key="18v3b-0-0">Nella cultura greca il dolore andava sopportato. Bene e la morte era quella dimensione che costruiva l&#8217;etica del limite non deve oltrepassare il tuo limite. La morte naturalmente non era la cosa più gradita non è la cosa più gradita dai mortali. Perché è vero che la natura ci fa morire perché non serviamo più alla sua prosecuzione ma gli individui tentano di reagire a questa morte e invece non reagiscono e hanno una visione della vita tragica. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Credo che la parola tragedia non la dovete pensare nella forma da l&#8217;infelicità radicale oppure di una drammaticità dolorosa. La parola tragedia viene da dai canti dai pastori, in greco pastore si chiama Tragos e la tragedia nasce dai canti dei pastori.</span></p>
<h2>La tragedia dell&#8217;uomo</h2>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">L&#8217;uomo</span><span data-offset-key="18v3b-0-0"> al confronto dell&#8217;animale si vanta della sua umanità e tuttavia guarda con invidia alla felicità dell&#8217;animale giacché questo soltanto egli vuole vivere come l&#8217;animale. L&#8217;uomo non può vivere come un animale perché all&#8217;animale per vivere basta l&#8217;istinto l&#8217;uomo invece che non ha istinti vorrebbe la vita dell&#8217;animale: senza ieri, senza domani, addormentarsi, svegliarsi, nutrirsi e basta, ma non la vuole così la felicità in quel come sta la disfatta dell&#8217;uomo e come costituita dal fatto che l&#8217;uomo per vivere ha bisogno di costruire un senso in vista della morte che è implosione di ogni senso. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Qui comincia la tragedia. Un giorno Re Mida incontra il satiro Sileno il saggio Sileno. I satiri erano considerati molto saggi, non erano altro che la raffigurazione del pastore con la sua pecora, avevano le zampe delle pecore e il busto da uomo, era la vita che l&#8217;eremita chiedeva al saggio Silone: dimmi cosa posso fare per essere felice. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Cileno lo </span>guardò<span data-offset-key="18v3b-0-0">: perché mi costringi a dire cose che per te non è il caso che tu sappia in fondo appartieni a una stirpe miserabile ed effimera. Meglio sarebbe stato non esser nato e la cosa migliore è che ti possa augurare di morire presto per non assistere a quel disfacimento del senso che costituisce proprio la tragedia della condizione umana. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">L&#8217;uomo è tragico perché mentre l&#8217;animale può vivere senza costruire un senso noi non riusciamo a vivere senza costruire un senso. E se ad attenderci al termine della nostra vita e la morte che è l&#8217;implosione di ogni senso è allora la nostra condizione tragica. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">L&#8217;animale non è tragico, noi si, per quello che traiamo dalla morte e in ciò siamo anche aiutati dalla natura che Freud dice che nessuno di noi sente la propria morte. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Sappiamo che dobbiamo morire, lo sappiamo con la testa, ma non la sentiamo con la nostra psiche dice Freud. La dimensione tragica è proprio questo: l&#8217;uomo per vivere ha bisogno di costruire un senso in vista della morte che l&#8217;implosione di ogni senso e significato dell&#8217;esistere. Per questo l&#8217;umanità è una stirpe miserabile ed effimera perché afflitta da questo dolore. Ciononostante non è esclusa la felicità, la definizione che da Aristotele è nella parola greca che sta per felicità e in greco vuol dire &#8220;buono e bene&#8221;: Damon. Fa riferimento a quello che tu sei, la tua natura la tua vocazione </span>come<span data-offset-key="18v3b-0-0"> buona realizzazione della tua virtù, della tua capacità: questa è la felicità. Però sempre il mondo greco dice: stai attento che magari sei un buono scultore, ma se vuoi essere più bravo di Fidia, ecco qui cosa vuol dire oltrepassare il limite. Se pensi di essere più bravo di Fidia crei la tua la tua rovina.</span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Secondo misura quindi devi prima di tutto conoscere te stesso, perché se uno non conosce se stesso non sa neanche qual è il suo demone. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Quando l&#8217;hai conosciuto realizzalo e nella realizzazione non oltrepassare la misura. Compare la dimensione del limite. </span></p>
<h2>Recuperare la grecità</h2>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Io penso che la cultura contemporanea dovrebbe recuperare la cultura greca nella accezione del limite. Dovremmo essere davvero più limitati. Dovremmo davvero non guardare verso la meta nelle forme del progresso che poi non è progresso come semplice sviluppo. Non dovremmo esagerare nelle nostre manifestazioni dovremmo mantenere la misura. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">I greci ci possono insegnare questo. Ora il limite lo abbandoniamo perché la cultura greca muore nel 33 dopo Cristo. Al tempo di Tiberio. Che coincide con la morte di Gesù. E dice che i marinai che solcano il Mediterraneo fanno un grande grido: Pan è morto e con lui è morta la tragedia. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Pan era il dio dei tragici era il dio dei pastori. Era il dio della sessualità. Si chiama Pan che vuol dire tutto ed è stato accolto nel mondo nell&#8217;Olimpo da tutti gli dèi, ecco perché si chiama Pan e il dio della sessualità perché è un dio agreste è un Dio che sta con la specie non con l&#8217;individuo e la specie ha bisogno della sessualità per la generazione. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Quindi anche l&#8217;iconografia greca che illustra con un lungo fallo non si deve leggere in forma pornografica il fallo di Pan è la generatività della natura.</span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Nice dice che la tragedia è morta perché il cristianesimo ha avuto un colpo di genio e il colpo di genio del cristianesimo è stato quello di dire agli uomini che </span>non<span data-offset-key="18v3b-0-0"> muoiono mai. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">A questo punto la cultura greca finisce e con lei la tragedia, attenzione finisce la tragedia. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">La tragedia non è un genere letterario, la tragedia è la cifra della grecità, e fuori dalla grecità non c&#8217;è tragedia.</span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Karl Jaspers è stato il più grande psicopatologo del Novecento è anche un grande filosofo. In un libro sulla verità dedica una cinquantina di pagine al tragico. E dice che neppure Shakespeare è un tragico. Perché nella cultura cristiana non c&#8217;è tragedia, c&#8217;è speranza e quindi si possono narrare situazioni dolorose, tristi, terribili, ma non con lo spirito della tragedia. Perché tu nella cultura cristiana hai la speranza. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Come mai nasce questo concetto di speranza. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Perché il cristianesimo cambia la natura del tempo, il tempo greco è un tempo ciclico, ciclico vuol dire inverno, primavera, estate, autunno e poi il ciclo si ripete è il tempo dei contadini, è il tempo dei pastori. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Il cristianesimo invece inaugura un tempo assolutamente diverso, che è un tempo escatologico. Come lo chiamano loro. E infatti con la nascita di Gesù incomincia un calendario nuovo perché è cambiata la natura del tempo, non è più un ciclo ma è una traiettoria. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Nell&#8217;ultimo giorno si realizza quello che all&#8217;inizio era stato era stato annunciato. Quindi il tempo acquista un senso. Si capisce questo concetto quando il tempo è scritto in un disegno. Acquista un senso e quando il tempo acquista un senso diventa storia. Anche i ragazzi quando si innamorano dicono che hanno una storia, questo vuol dire che si tratta di un tempo qualitativamente diverso da quello di prima e quello di dopo. Perché è un tempo gravido di senso vedi cristiani in questo senso questo tempo escatologico.</span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Il tempo a questo punto è questo acquista un senso e diventa storia, i greci non avevano nessuna storia. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Quelli che noi chiamiamo i due storici: Erodoto e Tucidide, non erano per niente storici. Erodoto era uno che girava e raccontava le cose che vedeva, girava il Mediterraneo raccontando quello che aveva visto.</span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Tucidide, l&#8217;altro grande storico della Grecia, non era per niente storico, comincia le sue storie dicendo quel che posso raccontare è quel che ho visto, e quel che ho sentito. Non c&#8217;è quindi una storia gravida di senso, perché il tempo è ciclico non è proiettato verso un futuro. Il cristianesimo inaugura un ottimismo grandioso. Il cristianesimo ha tratteggiato il tempo secondo questa modalità: il passato è male, il peccato originale. Il presente è redenzione e il futuro è salvezza, il futuro è sempre positivo. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">La scienza si è soliti contrapporla alla religione. Questa contrapposizione non ha senso perché la scienza è profondamente cristiana, a sua volta il passato è ignoranza, il presente è ricerca, Il futuro è progresso; un futuro assolutamente positivo. Abbiamo la laicizzazione della triade cristiana. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Anche Marx sotto questo profilo è un cristiano. Il passato è ingiustizia sociale, il presente è far esplodere le contraddizioni del capitalismo. Il futuro è giustizia sulla terra. </span></p>
<h2>Un futuro sempre al &#8220;positivo&#8221;?</h2>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Ecco cosa ha inaugurato l&#8217;Occidente: il futuro sempre positivo. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Anche Freud che scrive un libro contro la religione intitolato &#8220;L&#8217;avvenire di un illusione&#8221; dice che i traumi e le nevrosi nascono nel passato, il presente è terapia, il futuro è guarigione. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Sempre positivo, da qui nascono quelle parole che io chiamo parole della passività come la speranza. Quando sento dire: speriamo, auguriamoci, auspichiamo, queste sono parole della passività. Io sto fermo e vediamo quanto il futuro è positivo, porterà rimedio al presente </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Il futuro sempre positivo è stata la molla che ha consentito all&#8217;Occidente di proiettarsi in un futuro senza limiti. Senza limiti. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Addirittura si potrebbe dire che la stessa tecnica è di derivazione cristiana, perché il greco non avrebbe mai pensato di poter dominare la natura, perché la natura era lo sfondo immutabile che nessun uomo e nessun Dio fece; era nella misura di tutte le cose. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Invece nella tradizione giudaico cristiana la natura è creata da Dio ed è consegnata ad Adamo per il suo dominio.</span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Nel Genesi l&#8217;uomo domina suo volatili del cielo, sui pesci delle acque marine, sugli animali dalla Terra. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Nel 1600 quando Bacone inventa la scienza moderna dice esplicitamente che attraverso la scienza e la tecnica noi riduciamo le pene del peccato originale, e le pene del peccato originale sono ricordate dalla fatica del lavoro. Bacone pensava </span>che<span data-offset-key="18v3b-0-0"> con la scienza e la tecnica </span>si sarebbero<span data-offset-key="18v3b-0-0"> ridotte le pene del peccato originale; vedete questa derivazione rigorosa della scienza della religione. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Quando Dio c&#8217;è, Dio fa mondo. E il mondo accade come Dio vuole. Se io tolgo Dio dal mondo contemporaneo lo capisco ancora, non lo capirei più se si togliesse la parola denaro che è diventato generatore simbolico di tutti i valori.</span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Il mondo non accade più come Dio vuole, Dio è morto. Che cosa sono diventati ormai le chiese se non le tombe e i sepolcri di Dio?</span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Crolla la fiducia nel futuro perché Dio era la garanzia che alla fine si sarebbero realizzato le promesse che erano state annunciate all&#8217;inizio. Noi oggi non viviamo nella storia. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Non viviamo neanche del tempo, viviamo nella celebrazione del tempo. Non abbiamo più storia perché non abbiamo più religione. </span></p>
<h2>Il nichilismo, l&#8217;ospite inquietante</h2>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">La storia appartiene solo alle religioni perché sono solo le religioni capaci senso alla storia, come si abbandona la religione abbiamo la successione del tempo, ma non abbiamo più storia. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Siamo nel nichilismo </span>che<span data-offset-key="18v3b-0-0"> Nietzsche definisce con tre battute: manca lo scopo, il futuro non è più una promessa, manca la risposta ai </span>perché<span data-offset-key="18v3b-0-0">, tutti valori svalutano, in questa terza considerazione secondo me non è interessante perché i valori non sono della metafisica che piovono sulla società, i valori sono dei coefficienti sociali che una società adotta perché le ritiene i più idonei a ridurre la conflittualità. Niente di più e niente di meno. Sono costruzioni troppo umane. I valori non sono valori eterni o cose di questo genere. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Prima della Rivoluzione Francese la società era organizzata secondo valori gerarchici. Dopo la Rivoluzione francese si è organizzata secondo valori di cittadinanza o di uguaglianza, almeno formale; sono cambiati tutti i valori. </span></p>
<p><span data-offset-key="18v3b-0-0">Nietzsche dice &#8220;è inutile mettere alla porta l&#8217;ospite inquietante, il nichilismo, perché già da tempo si aggira per la casa, bisogna guardarlo bene in faccia&#8221;. </span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4707.jpg" width="100"  height="100" alt="Psicologo Livorno prezzi" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://matteomannucci.it/author/mama/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Matteo Mannucci</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p><em>Psicologo clinico, Guida in pratiche Meditative, Facilitatore in Mindfulness (ric. IPHM), Master DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), Master in Sessuologia Clinica, Master in Linguaggi della Psiche, Conoscitore in psicosomatica</em></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp" target="_self" >matteomannucci.it/_mamawp</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/09/08/la-felicita-cose-risponde-il-filosofo-umberto-galimberti/">La felicità cos&#8217;è? Risponde il filosofo Umberto Galimberti</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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		<title>Pratomagno una meta da raggiungere</title>
		<link>https://matteomannucci.it/2021/07/27/il-pratomagno-una-meta-da-raggiungere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mannucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 11:14:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Ricordare e scoprire]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Pratomagno" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-550x413.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-980x735.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-1600x1200.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-1536x1152.jpg 1536w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527.jpg 2000w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-600x450.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-800x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Vicino Firenze si innalza il Pratomagno una dorsale la cui vetta più alta raggiunge 1592 metri ed è sormontata dall&#8217;omonima Croce di Pratomagno. Siamo arrivati a Pratgomagno in un bel pomeriggio di fine primavera Pratomagno può essere raggiunto da diversi luoghi, noi venivamo da Livorno, ci è tornato più agevole passare dal borgo di Loro &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/07/27/il-pratomagno-una-meta-da-raggiungere/">Pratomagno una meta da raggiungere</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Pratomagno" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-550x413.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-980x735.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-1600x1200.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-1536x1152.jpg 1536w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527.jpg 2000w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-600x450.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-800x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Vicino Firenze si innalza il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pratomagno" target="_blank" rel="noopener">Pratomagno</a> una dorsale la cui vetta più alta raggiunge 1592 metri ed è sormontata dall&#8217;omonima Croce di Pratomagno.</p>
<h2>Siamo arrivati a Pratgomagno in un bel pomeriggio di fine primavera</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-984" title="IMG 4527" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-980x735.jpg" alt="Pratomagno" width="980" height="735" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-980x735.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-1600x1200.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-1536x1152.jpg 1536w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527.jpg 2000w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-600x450.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-800x600.jpg 800w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4527-550x413.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /></p>
<p>Pratomagno può essere raggiunto da diversi luoghi, noi venivamo da Livorno, ci è tornato più agevole passare dal borgo di <a href="https://www.comune.loro-ciuffenna.ar.it/hh/index.php" target="_blank" rel="noopener">Loro Ciuffenna</a> per poi arrivare alla frazione de la Trappola.</p>
<p>Superata la Trappola si deve impostare sul proprio navigatore l&#8217;indicazione per il ristorante “Da Giocondo”, ad un certo punto la strada da asfaltata diventa bianca, è possibile lasciare l&#8217;auto lungo il sentiero e procedere a piedi.</p>
<p>A seconda di dove si lascia l&#8217;auto il tratto da compiere può essere abbastanza lungo (non l&#8217;avevamo calcolato), con noi Alma e Rita di 4 e 2 anni, in passeggino, è stata una bella impresa, ma abbiamo comunque raggiunto la vetta.</p>
<div id="attachment_989" style="width: 459px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-989" class=" wp-image-989" title="IMG 4542" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4542-scaled-735x980.jpg" alt="IMG 4542" width="449" height="599" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4542-scaled-735x980.jpg 735w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4542-scaled-1200x1600.jpg 1200w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4542-scaled-1152x1536.jpg 1152w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4542-scaled-1536x2048.jpg 1536w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4542-scaled-600x800.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4542-scaled-450x600.jpg 450w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4542-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px" /><p id="caption-attachment-989" class="wp-caption-text">Con il passeggino fino alla cima</p></div>
<p>In alto i prati sono di un verde intenso, ci sono delle specie di fiori bellissimi e colorati, l&#8217;avventura con il passeggino è abbastanza ardua, sul crinale abbiamo trovato un vento fortissimo, ma ne è veramente valsa la pena.</p>
<div id="attachment_990" style="width: 467px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-990" class=" wp-image-990" title="IMG 4547" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4547-735x980.jpg" alt="IMG 4547" width="457" height="609" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4547-735x980.jpg 735w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4547.jpg 768w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4547-600x800.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/07/IMG_4547-450x600.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 457px) 100vw, 457px" /><p id="caption-attachment-990" class="wp-caption-text">Rifornimento di acqua montana</p></div>
<p>Il bosco, le piccole cascatelle di acqua fresca che sgorgano un po&#8217; ovunque, ripagano ogni sforzo.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Poi lassù<br />
sfiori le nuvole</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.lamiabellatoscana.it/2015/11/come-arrivare-alla-croce-del-pratomagno.html" target="_blank" rel="noopener">Come raggiungere Pratomagno (premi qui)</a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4707.jpg" width="100"  height="100" alt="Psicologo Livorno prezzi" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://matteomannucci.it/author/mama/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Matteo Mannucci</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p><em>Psicologo clinico, Guida in pratiche Meditative, Facilitatore in Mindfulness (ric. IPHM), Master DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), Master in Sessuologia Clinica, Master in Linguaggi della Psiche, Conoscitore in psicosomatica</em></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp" target="_self" >matteomannucci.it/_mamawp</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/07/27/il-pratomagno-una-meta-da-raggiungere/">Pratomagno una meta da raggiungere</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Il Tantra per un riassetto neuropsicosomatico</title>
		<link>https://matteomannucci.it/2021/03/25/il-tantra-per-un-riassetto-neuropsicosomatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mannucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 05:36:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sguardo a oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="405" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-550x405.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="zdenek machacek Vu4 Il 2Kdo unsplash" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-550x405.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-980x721.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-1600x1178.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-600x442.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>La mente come un colibrì è una bella analogia che Andrea Capellari ha utilizzato durante una lezione di introduzione al Tantra presso il Centro Mandala di Milano. Come il colibrì rimane fermo in volo ad assurgere il nettare del fiore, così la mente umana, ferma e chiara, si nutre dell&#8217;essenza stessa della vita. Neuropsicosomatica e &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/03/25/il-tantra-per-un-riassetto-neuropsicosomatico/">Il Tantra per un riassetto neuropsicosomatico</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="405" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-550x405.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="zdenek machacek Vu4 Il 2Kdo unsplash" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-550x405.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-980x721.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-1600x1178.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash-600x442.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/zdenek-machacek-Vu4-Il_2Kdo-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>La mente come un colibrì è una bella analogia che Andrea Capellari ha utilizzato durante una lezione di introduzione al Tantra presso il <a href="https://centromandala.it/" target="_blank" rel="noopener">Centro Mandala di Milano</a>.</p>
<p><mark>Come il colibrì rimane fermo in volo ad assurgere il nettare del fiore, così la mente umana, ferma e chiara, si nutre dell&#8217;essenza stessa della vita.</mark></p>
<h2>Neuropsicosomatica e Tantra</h2>
<h3>Cos&#8217;è la neuropsicosomatica?</h3>
<div id="attachment_821" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-821" class="size-medium wp-image-821" title="cosa e la pnei 2" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/cosa-e-la-pnei-2-980x878.jpg" alt="cosa e la pnei 2" width="980" height="878" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/cosa-e-la-pnei-2-980x878.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/cosa-e-la-pnei-2.jpg 1071w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-821" class="wp-caption-text">© zerocaloriebo.it</p></div>
<p>La neuropsicosomatica rappresenta lo studio dell&#8217;interazione tra psiche, sistema nervoso e soma (corpo). Nasce come evoluzione della psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI &#8211; studio delle interazioni tra i sistemi nervoso centrale, endocrino e immunitario) e la psicosomatica.</p>
<h3>Il Tantra</h3>
<p>Tantra è un termine sanscrito che significa &#8220;principio&#8221;, &#8220;sistema&#8221;, è sia una raccolta di insegnamenti che un insieme di pratiche.</p>
<div id="attachment_822" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-822" class="size-medium wp-image-822" title="tantra image 640x360 1" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/tantra-image-640x360-1-640x360.jpg" alt="tantra image 640x360 1" width="640" height="360" /><p id="caption-attachment-822" class="wp-caption-text">© lameditazione.com</p></div>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">La parola &#8220;Tantra&#8221; significa tecnica, il metodo, il sentiero, perciò non è filosofico: ricordalo. Non si occupa di problemi e di indagini intellettuali. Non si occupa del &#8220;perché&#8221; delle cose: si occupa del &#8220;come&#8221;, non di che cosa sia la verità ma di come possa essere raggiunta.</p>
<p style="text-align: center;">Osho</p>
</blockquote>
<p><strong>La mente è costituita da un&#8217;area attenzionale e una affettiva</strong>, entrambe le aree sono in stretto legame di interdipendenza. L&#8217;area attenzionale rappresenta lo stato della mente (quieta, compulsiva o depressa) che influenza l&#8217;area affettiva costituita dalle nostre modalità di reagire a seguito di emozioni.</p>
<p><mark>In tempi relativamente brevi, la pratica del Tantra porta l&#8217;essere umano a un&#8217;evoluzione tale da rovesciare gli aspetti disfunzionali della mente bonificando l&#8217;intera struttura neuropsicosomatica dell&#8217;essere umano.</mark></p>
<p>Il riassetto neuropsicosomatico è <strong>raggiunto innanzitutto con la pratica dei &#8220;tre addestramenti superiori&#8221;</strong>, quali:</p>
<ul>
<li>disciplina e etica</li>
<li>stabilizzazione meditativa e concentrazione</li>
<li>visione superiore o saggezza</li>
</ul>
<p>Questa particolare forma di addestramento è rappresentata dalle fasi raccolte nel <a href="https://matteomannucci.it/2020/09/24/introduzione-alla-pratica-della-mindfulness/#Ottuplice_sentiero" target="_blank" rel="noopener">Nobile Ottuplice Sentiero</a>.</p>
<p>il complesso sistema neuropsicosomatico umano è costituito anzitutto dalla psiche che influenza il sistema neurologico, a sua volta il sistema neurologico provoca effetti sul sistema ormonale e linfatico, fino a produrre effetti sul piano somatico dell&#8217;individuo.</p>
<h2>Dalla quiete alla profonda quiete neuropsicosomatica</h2>
<p>I &#8220;tre addestramenti superiori&#8221; ci indirizzano a un livello di quiete sempre più profonda, verso un completo riassetto neuropsicosomatico.</p>
<div id="attachment_823" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-823" class="size-medium wp-image-823" title="ravi pinisetti 1zikZJVXSfA unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/ravi-pinisetti-1zikZJVXSfA-unsplash-980x653.jpg" alt="ravi pinisetti 1zikZJVXSfA unsplash" width="980" height="653" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/ravi-pinisetti-1zikZJVXSfA-unsplash-980x653.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/ravi-pinisetti-1zikZJVXSfA-unsplash-1600x1066.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/ravi-pinisetti-1zikZJVXSfA-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-823" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@ravipinisetti?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Ravi Pinisetti</a> on <a href="https://unsplash.com/s/photos/calm?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<h3>1° livello di quiete, risultato: quietato</h3>
<p>L&#8217;addestramento superiore della disciplina è caratterizzato da <strong>un processo di evoluzione psicologica in grado di attenuare le distonie</strong>. La mente distonica genera stati di inquietudine, disattenzione, divagazione; da un punto di vista affettivo altera la modalità con cui è percepita la realtà: <strong>le &#8220;quattro concezioni erronee&#8221;</strong>.</p>
<ol>
<li>pensare che fenomeni, eventi e cose, siano fissi, immutabili</li>
<li>supporre che la vita debba essere di per sé soddisfacente, un default</li>
<li>congetturare che fenomeni, eventi e cose, debbano essere perfette e inalterabili</li>
<li>ritenere che fenomeni, eventi e cose, abbiamo un&#8217;identità (vacuità)</li>
</ol>
<section class="suggested_post"><div class="flex items-center justify-center"><div class="mr-4 fill-current align-middle inline-block h-6 w-6"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 20 20"><path d="M10 20a10 10 0 1 1 0-20 10 10 0 0 1 0 20zm0-2a8 8 0 1 0 0-16 8 8 0 0 0 0 16zm-2-8V5h4v5h3l-5 5-5-5h3z"/></svg></div><div class="text-xl">Lettura consigliata</div></div> <article class="rps_include_content_wrap mx-auto md:w-2/4 mt-4 mb-4  bg-gray-200 text-center rounded p-4 border border-mbc block"><h4><a href="https://matteomannucci.it/2021/02/27/la-vacuita-e-lio/">La Vacuità e l'io</a></h4><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/copertina-free-square-800x600.jpg" class="attachment-simple-gallery size-simple-gallery wp-post-image" alt="copertina free square" /><p>https://youtu.be/gfw3Xgz2XtA La saggezza che comprende la vacuità è indispensabile sia per l’abbandono delle oscurazioni afflittive che di quelle che ostacolano il conseguimento della conoscenza. Il risultato di questa coscienza di</p>
<p class="more-link-container"><a href="https://matteomannucci.it/2021/02/27/la-vacuita-e-lio/#more-754" class="more-link">Leggi il post</a></p>
</article></section>
<p>Attraverso queste &#8220;quattro concezioni erronee&#8221; la realtà viene filtrata in modo idealistico, la mente diventa rigida e confusa. Ci illudiamo di avere tempo illimitato, invece siamo qui solo di passaggio, errate prospettive affettive che danno luogo a attaccamento e paure, la mente diventa indisciplinata e compulsiva.</p>
<section class="suggested_post"><div class="flex items-center justify-center"><div class="mr-4 fill-current align-middle inline-block h-6 w-6"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 20 20"><path d="M10 20a10 10 0 1 1 0-20 10 10 0 0 1 0 20zm0-2a8 8 0 1 0 0-16 8 8 0 0 0 0 16zm-2-8V5h4v5h3l-5 5-5-5h3z"/></svg></div><div class="text-xl">Lettura consigliata</div></div> <article class="rps_include_content_wrap mx-auto md:w-2/4 mt-4 mb-4  bg-gray-200 text-center rounded p-4 border border-mbc block"><h4><a href="https://matteomannucci.it/2020/10/21/la-mente-distonica-e-la-mente-imperturbabile-nekkhamma/">La mente distonica e la mente imperturbabile (Nekkhamma)</a></h4><img loading="lazy" decoding="async" width="515" height="565" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/nekkhamma-515x565.jpg" class="attachment-simple-gallery size-simple-gallery wp-post-image" alt="nekkhamma" /><p>https://youtu.be/BhKni5LQP-o In questo incontro condotto da Andrea Capellari (Maestro di Meditazione, praticante dal 1983) presso il Mandala Centro Studi Tibetano è stato illustrato lo stato mentale di Nekkhamma: menta libera,</p>
<p class="more-link-container"><a href="https://matteomannucci.it/2020/10/21/la-mente-distonica-e-la-mente-imperturbabile-nekkhamma/#more-328" class="more-link">Leggi il post</a></p>
</article></section>
<p>La discorsività mentale, i pensieri invadenti o distraenti, si sviluppano nell&#8217;area celebrale della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neocorteccia" target="_blank" rel="noopener">neocorteccia</a>, in tutti i casi di distonia mentale <strong>siamo in presenza di un disallineamento neuronale</strong>, alcuni neuroni sono normalmente impegnati nell&#8217;atto della percezione e scambio di informazioni, mentre altri, come quelli situati nella neocorteccia, sono impegnati nella discorsività mentale, nella distrazione, nella divagazione, e altri aspetti distonici.</p>
<p><mark>La parte della mente che vive l&#8217;esperienza del qui e ora cede energia alla parte della mente che crea la discorsività, la narrazione, i pensieri tra futuro e passato, gli stati nevrotici e depressivi.</mark></p>
<p>Quando la mente è preda della divagazione nel futuro si può generare ansia, quando invece divaga nel passato si può generare depressione. Questo accade perché <strong>la mente sta subendo una divergenza di attenzione, la mente non riesce a rimanere concentrata</strong>.</p>
<p><mark>È fondamentale che la parte esperienziale della mente si allinei con la parte narrativa. Quando queste due parti sono allineate si può sviluppare una corretta concentrazione, quindi aumentare la consapevolezza nel qui e ora e raggiungere un primo stato di quiete.</mark></p>
<h3>2° livello di quiete, risultato: molto pacificato</h3>
<p>In questo livello dell&#8217;addestramento mentale si cerca di perdurare il più a lungo possibile nello stato della mente allineata, transitando dal reame del desiderio al reame della forma. Pian piano si inizia a comprendere che non ci sono esperienza piacevoli o spiacevoli, ma tutte le esperienze sono neutre.</p>
<h3>3° livello di quiete, risultato: pacificato profondamente</h3>
<p>In questo livello la mente è diventata uno strumento di precisione, la mente divaga sempre meno, riesce a concentrarsi in tempi rapidi, la concentrazione diventa base per lo sviluppo della saggezza. La concentrazione permette di vedere a &#8220;mente ferma&#8221;, da cui la metafora del colibrì.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4707.jpg" width="100"  height="100" alt="Psicologo Livorno prezzi" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://matteomannucci.it/author/mama/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Matteo Mannucci</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p><em>Psicologo clinico, Guida in pratiche Meditative, Facilitatore in Mindfulness (ric. IPHM), Master DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), Master in Sessuologia Clinica, Master in Linguaggi della Psiche, Conoscitore in psicosomatica</em></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp" target="_self" >matteomannucci.it/_mamawp</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/03/25/il-tantra-per-un-riassetto-neuropsicosomatico/">Il Tantra per un riassetto neuropsicosomatico</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Come conoscere la mente: una tecnica di meditazione</title>
		<link>https://matteomannucci.it/2021/03/07/come-conoscere-la-mente-una-tecnica-di-meditazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mannucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2021 05:42:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Mindfulness]]></category>
		<category><![CDATA[Sguardo a oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://matteomannucci.it/?p=771</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="amanda dalbjorn UbJMy92p8wk unsplash" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-550x367.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-980x654.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Presso il canale Youtube del Centro Mandala Studi Tibetani di Milano sono a disposizione una serie di lezioni, condotte dal maestro Andrea Capellari, che ci permettono di conoscere la mente e liberarci dalla sofferenza delle afflizioni legate ai cinque aggregati. Il corso comincia dai principi basilari della meditazione e gradualmente diventa sempre più complesso fino &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/03/07/come-conoscere-la-mente-una-tecnica-di-meditazione/">Come conoscere la mente: una tecnica di meditazione</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="amanda dalbjorn UbJMy92p8wk unsplash" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-550x367.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-980x654.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Presso il <a href="https://www.youtube.com/user/MandalaMilano" target="_blank" rel="noopener">canale Youtube del Centro Mandala Studi Tibetani di Milano</a> sono a disposizione una serie di lezioni, condotte dal maestro Andrea Capellari, che ci permettono di <strong>conoscere la mente e liberarci dalla sofferenza delle afflizioni legate ai cinque aggregati</strong>.</p>
<p>Il corso comincia<strong> dai principi basilari della meditazione e gradualmente diventa sempre più complesso</strong> fino a raggiungere stadi di meditazione avanzata che ci permettono di <strong>imparare a conoscere la mente</strong>.</p>
<p>In questo articolo trovi un riassunto scritto dei miei <strong>appunti e gli estratti MP3</strong>, da ascoltare e scaricare, per praticare la meditazione con la guida di Andrea Capellari.</p>
<h2>La consapevolezza</h2>
<p>La consapevolezza (<em>Sati</em> in lingua Pali, <span class="aCOpRe"><em>Smṛti</em> in Sanscrito</span>) è <strong>la prima qualità che dobbiamo allenare durante la meditazione</strong>, la consapevolezza è <strong>la capacità di tenere un oggetto in mente</strong>, di rimanere sul focus, senza divagazioni o distrazioni, l&#8217;opposto della consapevolezza è la dimenticanza e la dimenticanza è l&#8217;interruzione dell&#8217;attenzione.</p>
<p>Durante la meditazione <strong>dobbiamo impegnarci a tenere la mente stabile</strong>, la presenza di pensieri emergenti non deve essere vista come un problema, più procediamo con la meditazione più i pensieri invadenti saranno sempre meno presenti.</p>
<h2>L&#8217;introspezione</h2>
<p>Un altro fattore importante da coltivare è l&#8217;introspezione che può essere vista come una meta-attenzione, <strong>un&#8217;attenzione di tipo introverso a saggiare lo stato della mente</strong>, una supervisione di qualità a monitorare lo stato della mente.</p>
<p><strong>L&#8217;introspezione monitora la consapevolezza</strong> al fine di individuare se la mente è in uno stato di torpore (assopimento, sonno, depressione) o eccitata (inquieta, nevrotica). Da ricordare che la consapevolezza ha il solo fine di trattenere l&#8217;oggetto, non monitora.</p>
<h2>Concentrazione</h2>
<p>Un terzo fattore è la concentrazione, ovvero <strong>la possibilità della mente di ritirarsi dentro ad un oggetto cognitivo senza essere distratta da altro</strong>. La concentrazione aiuta la mente a svuotarsi dalla discorsività, dai pensieri invadenti, dagli stati nevrotici e/o depressivi.</p>
<p><mark>Più la mente riesce a introvertirsi consapevolmente più riusciamo a sviluppare silenzio interiore e concentrazione.</mark></p>
<p>Dunque la causa da sviluppare è la consapevolezza, mentre <strong>la discorsività mentale è un abitudine della nostra mente che gradualmente viene abbandonata</strong>, la discorsività mentale ha a che fare con la mente nevrotica.</p>
<h2>La meditazione sull&#8217;oggetto e le visione profonda (<em>Vipassana</em>)</h2>
<p>La meditazione per sviluppare concentrazione e consapevolezza è la meditazione sull&#8217;oggetto, mentre la meditazione <em>Vipassana</em>, che letteralmente significa &#8220;vedere in profondità&#8221; o &#8220;visione profonda&#8221;, permette di cogliere la transitorietà, l&#8217;impermanenza, la non soddisfazione, la vacuità.</p>
<p><mark>L&#8217;unione del meditante con l&#8217;oggetto della meditazione è definito <em>Samādhi</em> (mettere insieme), in questo stadio della meditazione si genera un sensazione di benessere a supporto dello <em>yogi</em> o meditante.</mark></p>
<p><strong>La funzione della meditazione <em>Vipassana</em> è di portare la mente a divenire testimone dell&#8217;origine interdipendente dei fenomeni fuori dal controllo dell&#8217;io</strong>, ognuno dei quali è originato per una causa specifica.</p>
<div id="attachment_781" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-781" class="size-medium wp-image-781" title="amanda dalbjorn UbJMy92p8wk unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-980x654.jpg" alt="amanda dalbjorn UbJMy92p8wk unsplash" width="980" height="654" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-980x654.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-600x400.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/amanda-dalbjorn-UbJMy92p8wk-unsplash-550x367.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-781" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@amandadalbjorn?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Amanda Dalbjörn</a> on <a href="https://unsplash.com/s/photos/visions?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<p>La mente che comincia a vedere la realtà oltre l&#8217;ignoranza iniziale, oltre il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/M%C4%81y%C4%81" target="_blank" rel="noopener">velo di <em>Maya</em></a>, <strong>comprende che la reale natura dei fenomeni è la vacuità e l&#8217;impermanenza</strong>, ovvero il sorgere dipendente dei fenomeni che non hanno un&#8217;esistenza intrinseca, ma appunto sono vacui, vuoti, <strong>è la mente che proietta certi aspetti piacevoli o non piacevoli su un preciso fenomeno che di per sé non ha qualità</strong>. Questo concetto vale sia per il mondo esterno, ma anche per noi stessi e la nostra mente.</p>
<section class="suggested_post"><div class="flex items-center justify-center"><div class="mr-4 fill-current align-middle inline-block h-6 w-6"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 20 20"><path d="M10 20a10 10 0 1 1 0-20 10 10 0 0 1 0 20zm0-2a8 8 0 1 0 0-16 8 8 0 0 0 0 16zm-2-8V5h4v5h3l-5 5-5-5h3z"/></svg></div><div class="text-xl">Lettura consigliata</div></div> <article class="rps_include_content_wrap mx-auto md:w-2/4 mt-4 mb-4  bg-gray-200 text-center rounded p-4 border border-mbc block"><h4><a href="https://matteomannucci.it/2021/02/27/la-vacuita-e-lio/">La Vacuità e l'io</a></h4><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/copertina-free-square-800x600.jpg" class="attachment-simple-gallery size-simple-gallery wp-post-image" alt="copertina free square" /><p>https://youtu.be/gfw3Xgz2XtA La saggezza che comprende la vacuità è indispensabile sia per l’abbandono delle oscurazioni afflittive che di quelle che ostacolano il conseguimento della conoscenza. Il risultato di questa coscienza di</p>
<p class="more-link-container"><a href="https://matteomannucci.it/2021/02/27/la-vacuita-e-lio/#more-754" class="more-link">Leggi il post</a></p>
</article></section>
<p>La meditazione <em>Vipassana</em> la incontriamo nelle tradizioni:</p>
<ul>
<li>Theravada: focus su<a href="https://matteomannucci.it/2020/11/23/i-quattro-fondamenti-della-consapevolezza-di-thich-nhat-hanh/" target="_blank" rel="noopener"> i quattro fondamenti delle mente intesi come corpo, sensazione, mente e fenomeni (oggetti mentali)</a></li>
<li>Mahayana: focus sulla natura convenzionale della mente</li>
<li>Indù: focus su come la mente proietta i fenomeni che poi esperisce</li>
</ul>
<h2>La meditazione sulla consapevolezza della consapevolezza</h2>
<p><strong>L&#8217;atto del conoscere, di come conosciamo, è spesso un atto automatico sul quale non ci soffermiamo</strong>, che diamo per scontato, eppure è proprio questo &#8220;atto del conoscere&#8221; che genera il &#8220;conosciuto&#8221;: ciò che noi percepiamo e le emozioni che ne derivano, piacevoli, spiacevoli o neutre.</p>
<p><mark>Siamo abituati a vedere il &#8220;conosciuto&#8221; come un fenomeno esistente in modo autonomo, dotato di esistenza intrinseca, ma questo è un&#8217;illusione prodotta dalla mente. Il &#8220;conosciuto&#8221; (piacevole, spiacevole, neutro) è costituito da cause ed è della stessa natura della mente che lo conosce.</mark></p>
<p><strong>Difficilmente la mente osserva la mente</strong>, il percorso meditativo sulla consapevolezza della consapevolezza propone alla mente l&#8217;osservazione del &#8220;conosciuto&#8221; e del &#8220;conoscere&#8221;.</p>
<h3><em>Vipassana</em> per osservare e conoscere la mente</h3>
<p>La tecnica della meditazione <em>Vipassana</em> è costituita dalla tetrade:</p>
<ul>
<li>osservazione stimoli sensoriali (corpo)</li>
<li>osservazione delle sensazioni</li>
<li>osservazione degli stati mentali</li>
<li>osservazione concettuale di realtà non visibili come impermanenza, vacuità, sorgere dipendente</li>
</ul>
<p>Il percorso avviene attraverso un vettore di tipo introverso, si procede dagli stimoli più grossolani (percezione del corpo e sensazioni tattili) verso quelli più sottili degli stati mentali e delle concettualizzazioni (pensieri).</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Dal fuori al dentro, il conoscere che spoglia il conosciuto</p>
<p style="text-align: center;">Andrea Capellari</p>
</blockquote>
<p>Osservare la mente spogliata da sensazioni e stati mentali, ci conduce alla mente nella sua totale trasparenza.</p>
<p>Si comincia con la meditazione sul respiro per allenare la mente su un oggetto sensoriale che possiamo percepire con chiarezza, disponibile e neutro.<br />
Man mano che la coscienza meditativa si raffina, la mente passa dalla percezione del respiro, alla percezione di oggetti più sottili come i pensieri che appaiono. Spingendoci ancora oltre nell&#8217;atto di osservare giungiamo fino alla mente che osserva se stessa: <strong>consapevolezza della consapevolezza</strong>.</p>
<p><mark>La mente come il mare, produce onde, agitazioni, inquietudini, osservando le onde, il mare si calma, la mente si placa dal suo frenetico agitarsi, così alla fine non rimane che acqua da osservare (la mente)</mark></p>
<div id="attachment_780" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-780" class="size-medium wp-image-780" title="grooveland designs Novmz Z863M unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/grooveland-designs-Novmz_Z863M-unsplash-980x551.jpg" alt="grooveland designs Novmz Z863M unsplash" width="980" height="551" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/grooveland-designs-Novmz_Z863M-unsplash-980x551.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/grooveland-designs-Novmz_Z863M-unsplash.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-780" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@groovelanddesigns?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Grooveland Designs</a> on <a href="https://unsplash.com/s/photos/mind?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<h3>Consapevolezza della consapevolezza, come si raggiunge</h3>
<p>Gli step della meditazione sulla consapevolezza della consapevolezza sono 3:</p>
<ul>
<li>Step1: lavoro con i sensi</li>
<li>Step 2: lavoro sullo stato naturale della mente</li>
<li>Step 3: mente che medita su sé stessa (consapevolezza della consapevolezza)</li>
</ul>
<h4>Step 1: lavoro con i sensi</h4>
<p>In questo stadio iniziale si lavora con i sensi come base solida, è il nostro piano di lavoro, l&#8217;oggetto dell&#8217;attenzione consapevole è il respiro. <strong>Meditare sul respiro aiuta a stabilire la quiete</strong>, il corpo si rilassa.</p>
<p><strong>Meditazione guidata sul respiro di Andrea Capellari</strong></p>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-771-1" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/01-Andrea-Capellari-meditazione-sul-respiro.mp3?_=1" /><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/01-Andrea-Capellari-meditazione-sul-respiro.mp3">https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/01-Andrea-Capellari-meditazione-sul-respiro.mp3</a></audio>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Meditazione guidata Vipassana di Andrea Capellari</strong></p>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-771-2" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/02-Andrea-Capellari-meditazione-vipassana.mp3?_=2" /><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/02-Andrea-Capellari-meditazione-vipassana.mp3">https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/02-Andrea-Capellari-meditazione-vipassana.mp3</a></audio>
<h4>Step 2: lavoro sullo stato natura della mente</h4>
<p>In questo stadio intermedio, <strong>si abitua la mente a osservare lo &#8220;schermo&#8221; sul quale proietta le immagini interiori</strong>. Ricordiamo che la psiche è costituita da immagini in movimento.</p>
<p>Occorre <strong>imparare a portare attenzione verso quel luogo della mente in cui i pensieri prendono forma</strong>.<br />
Ci spostiamo nel vissuto interiore, dove nascono i pensieri spinti da determinati stati d&#8217;animo.</p>
<p><mark>La nostra attenzione è sullo &#8220;schermo&#8221; non sugli eventi mentali (immagini, pensieri) che sorgono.</mark></p>
<p><strong>Dobbiamo fare attenzione a non seguire gli eventi mentali, ma osservarli</strong>, così la mente in modo indiretto osserva sé stessa e quello che sorge. La corrente dei pensieri continua, ma la coscienza rimane immobile, non segue i pensieri.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Il pensiero si crea dalla mente, come l&#8217;onda dell&#8217;acqua che sembra avere un&#8217;esistenza scissa dal mare, tuttavia come l&#8217;onda si dissolve nel mare, nella sua natura, così il pensiero nella mente.</p>
<p style="text-align: center;">Andrea Capellari</p>
</blockquote>
<p><mark>Tanto più la mente diventa quieta e disinteressata al proliferare interiore di pensieri, tanto più il proliferare non ha più ragione di esistere.</mark></p>
<p><strong>I pensieri sono alimentati da un&#8217;interesse inconscio della stessa mente</strong>, fino a quando la mente si coinvolge con le proprie creazioni, le creazioni ci saranno.</p>
<p><strong>Tutto quello che percepiamo avviene nella nostra mente, non è fuori</strong>. Ciò che percepiamo è un prodotto della nostra mente. <strong>La realtà è un prodotto del nostro sistema energetico e vibrazionale</strong>. Portare la mente a meditare sulla consapevolezza cambia la relazione che si ha con il conosciuto. Più dedichiamo attenzione all&#8217;atto del conoscere, più potremmo conoscerci.</p>
<p><strong>Meditazione guidata del &#8220;cannocchiale inverso&#8221; di Andrea Capellari</strong></p>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-771-3" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/03-Andrea-Capellari-cannocchiale-inverso-vipassana.mp3?_=3" /><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/03-Andrea-Capellari-cannocchiale-inverso-vipassana.mp3">https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/03-Andrea-Capellari-cannocchiale-inverso-vipassana.mp3</a></audio>
<h4>Step 3: Consapevolezza delle consapevolezza</h4>
<p><strong>Meditare sul respiro è semplice perché possiamo osservare il respiro attraverso la coscienza tattile</strong>, il respiro mentre avviene possiamo toccarlo, percepirlo.</p>
<p>Man mano che proseguiamo nella pratica possiamo imparare a focalizzarci sull&#8217;atto del percepire, il respiro quindi non sarà più l&#8217;oggetto osservato, ma è ciò che rende presente alla nostra consapevolezza che esiste un atto del conoscere. È a questo punto che <strong>dirigiamo l&#8217;attenzione sul &#8220;conoscere&#8221; che sta dietro al &#8220;conosciuto&#8221;</strong>.</p>
<p><mark>La mente che si introverte trova il conoscere stesso, la modalità cognitiva della mente, così la mente conosce un fenomeno puro, chiaro, che la tradizione Buddhista individua come mente di chiara luce: ovvero l&#8217;atto stesso del conoscere che non si attacca al conosciuto ed è dotata di chiarezza e qualità cognitive.</mark></p>
<p><em>Chiarezza</em>: non procura ostruzioni, è limpida, non è qualcosa di sensoriale, è un principio, una funzione, inoltre è sempre presente.</p>
<p><em>Cognitiva</em>: grazie a questa qualità della mente possiamo conoscere il &#8220;conosciuto&#8221;. Per esempio possiamo conoscere i colori perché esiste questo aspetto cognitivo della mente che permettere di conoscerli.</p>
<p><strong>Meditazione guidata &#8220;La mente nel suo stato naturale&#8221; di Andrea Capellari</strong></p>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-771-4" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/04-Andrea-Capellari-meditazione-porre-la-mente-nel-suo-stato-naturale.mp3?_=4" /><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/04-Andrea-Capellari-meditazione-porre-la-mente-nel-suo-stato-naturale.mp3">https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/04-Andrea-Capellari-meditazione-porre-la-mente-nel-suo-stato-naturale.mp3</a></audio>
<p>A questo punto possiamo cambiare l&#8217;oggetto della nostra meditazione, dal respiro alle mente stessa che è sempre presente e imperitura, non va e viene come il respiro.</p>
<p><strong>Meditazione guidata &#8220;La Consapevolezza della consapevolezza&#8221; di Andrea Capellari</strong></p>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-771-5" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/05-Andrea-Capellari-meditazione-consapevolezza-della-consapevolezza.mp3?_=5" /><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/05-Andrea-Capellari-meditazione-consapevolezza-della-consapevolezza.mp3">https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/05-Andrea-Capellari-meditazione-consapevolezza-della-consapevolezza.mp3</a></audio>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_782" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-782" class="size-medium wp-image-782" title="mohamed nohassi odxB5oIG iA unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/mohamed-nohassi-odxB5oIG_iA-unsplash-980x654.jpg" alt="mohamed nohassi odxB5oIG iA unsplash" width="980" height="654" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/mohamed-nohassi-odxB5oIG_iA-unsplash-980x654.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/mohamed-nohassi-odxB5oIG_iA-unsplash.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-782" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@coopery?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Mohamed Nohassi</a> on <a href="https://unsplash.com/s/photos/freedom?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<p><strong>Un sentito grazie al Centro Mandala di Milano e a Andrea Capellari</strong>, per i doni che ci fanno rendendoci disponibili in modo assolutamente gratuito queste pratiche di meditazione, che da millenni vengono tramandate.</p>
<p><strong>Per una vita migliore</strong>, consapevole della meraviglia che è la vita stessa.</p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-size: 10pt;">In alto: Photo by</span> <a href="https://unsplash.com/@mikepalmowski?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Mike Palmowski</a> on <a href="https://unsplash.com/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4707.jpg" width="100"  height="100" alt="Psicologo Livorno prezzi" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://matteomannucci.it/author/mama/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Matteo Mannucci</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p><em>Psicologo clinico, Guida in pratiche Meditative, Facilitatore in Mindfulness (ric. IPHM), Master DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), Master in Sessuologia Clinica, Master in Linguaggi della Psiche, Conoscitore in psicosomatica</em></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp" target="_self" >matteomannucci.it/_mamawp</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/03/07/come-conoscere-la-mente-una-tecnica-di-meditazione/">Come conoscere la mente: una tecnica di meditazione</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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