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	<title>Anoressia Archivi</title>
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		<title>La riabilitazione nutrizionale nei disturbi del comportamento alimentare (DCA)</title>
		<link>https://matteomannucci.it/2021/05/15/la-riabilitazione-nutrizionale-nei-dca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mannucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 May 2021 12:56:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="gardie design social media marketing a eC o3TRCU unsplash1" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-550x367.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-980x653.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-1600x1066.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-600x400.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1.jpg 2000w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>All&#8217;interno del percorso di cura di pazienti con disturbo del comportamento alimentare (DCA) la riabilitazione nutrizionale deve seguire in parallelo alla riabilitazione psicologica, riabilitare il corpo serve a fornire una buona base per l&#8217;intervento psicoterapico. La riabilitazione nutrizionale è un approccio che si basa su ottenimento di risultati nel medio e lungo termine che va &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/05/15/la-riabilitazione-nutrizionale-nei-dca/">La riabilitazione nutrizionale nei disturbi del comportamento alimentare (DCA)</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="gardie design social media marketing a eC o3TRCU unsplash1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-550x367.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-980x653.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-1600x1066.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1-600x400.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/gardie-design-social-media-marketing-a-eC_o3TRCU-unsplash1.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>All&#8217;interno del percorso di cura di pazienti con disturbo del comportamento alimentare (DCA) la riabilitazione nutrizionale deve seguire in parallelo alla riabilitazione psicologica,<strong> riabilitare il corpo serve a fornire una buona base per l&#8217;intervento psicoterapico.</strong></p>
<p><strong>La riabilitazione nutrizionale è un approccio che si basa su ottenimento di risultati nel medio e lungo termine che va a favorire il recupero delle funzionalità perse.</strong></p>
<p>Più l&#8217;esordio della malattia è collocato nel passato della storia del paziente, più certe abilità e funzioni psicofisiche possono essere andate perdute. L&#8217;intervento di riabilitazione nutrizionale è transdiagnostico ed è sempre personalizzato. Nella progettazione dell&#8217;intervento<strong> vanno quindi individuati i fattori di rischio, di mantenimento e fattori precipitanti</strong> come ad es: lutti, perdita del lavoro, obiettivi scolastici non raggiunti.</p>
<div id="attachment_901" style="width: 990px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-901" class="wp-image-901 size-medium" title="evoluzione dca" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/evoluzione-dca-980x626.jpg" alt="evoluzione dca" width="980" height="626" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/evoluzione-dca-980x626.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/evoluzione-dca-1600x1022.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/evoluzione-dca.jpg 1798w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-901" class="wp-caption-text">© dott. Alessandro Ciarrocchi</p></div>
<p><strong>In ogni intervento esiste sempre una possibilità di ricaduta del 40%</strong>, occorre dunque prevedere la ricaduta come esito al fine di aiutare il paziente. Anticipare le difficoltà cui il paziente andrà incontro serve a creare un ambiente emotivamente tranquillo e supportivo.</p>
<h2>Obiettivi nutrizionali della riabilitazione nutrizionale</h2>
<p>All&#8217;interno di un programma di riabilitazione nutrizionale per pazienti DCA gli obiettivi da raggiungere sono:</p>
<h3>Peso naturale</h3>
<p><mark>Non si parla mai di peso ideale, ma di peso naturale ovvero di quel peso che il corpo tende a raggiungere attraverso un&#8217;alimentazione bilanciata senza bisogno di controllo esterno.</mark></p>
<h3>Aspetto cognitivo</h3>
<p>Lavorare sulla restrizione dietetica cognitiva, aiutare le pazienti a vederla come un problema.</p>

<h3>Normalizzazione del comportamento alimentare</h3>
<p>Promuovere un comportamento alimentare il più accettabile possibile, un armonico rapporto fame/sazietà, accordo tra qualità del cibo e quantità.</p>
<p>Dal punto di vista nutrizionale ciò che maggiormente spaventa il <a href="https://matteomannucci.it/2021/03/30/complicazioni-endocrine-e-fisiche-in-anoressia-dca/">paziente DCA</a> è il menù alimentare. In un programma di residenza ci possono essere <strong>vari menù che si differenziano per l&#8217;apporto Kilocalorico (Kcal)</strong> per pasto:</p>
<ul>
<li>da 1.200 -1400 kcal</li>
<li>1.600 kcal</li>
<li>1.900-2.000 kcal</li>
<li>fino a menù di 3.000 kcal (questo menù si usa nei casi di anoressia molto grave)</li>
</ul>
<p>Il paziente può contrattare il menù, il nutrizionista però essere abile nel gestire le eccezioni che devono riguardare solo allergie e intolleranza alimentare (diagnosticata), oppure appartenenza religiosa, o vegetariani, vegani.</p>
<p>La regolarizzazione di quantità, qualità e orari circa l&#8217;assunzione di cibo, serve a ripristinare <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ritmo_circadiano" target="_blank" rel="noopener">il ritmo dei cicli circadiani</a>.</p>
<p><mark>Attraverso la chimica degli alimenti è possibile andare a migliorare il livello di serotonina quindi incidere positivamente sul tono dell&#8217;umore.</mark></p>
<p><strong> Il passaggio da un tipo di menù a un altro, è un momento delicato per il paziente.</strong> Scopo della transizione di menù è anche quello dell&#8217;<strong>integrazione dei &#8220;cibi fobici&#8221;</strong> per quei pazienti che sono molto selettivi con l&#8217;assunzione di cibi.</p>
<p><mark>La varietà di cibo deve poter essere aumentata al fine di rimuovere lo spauracchio del cibo particolare che può far ingrassare.</mark></p>
<h2>Strumenti di valutazione</h2>
<p>All&#8217;interno di un percorso di riabilitazione nutrizionale, generalmente le tecniche della valutazione corporea sono tecniche antropometriche:</p>
<ul>
<li>Rapporto altezza/peso</li>
<li>Indice di massa corporea (BMI kg/m2)</li>
<li>circonferenze  e morfotipo</li>
</ul>
<p>Oltre alle tecniche antropometriche esistono anche tecniche fisiche quali:</p>
<ul>
<li>Misura idrostatica del peso in acqua</li>
<li>Plicometria</li>
<li>MRI, Magnetic Resonance Imaging</li>
<li>BIA, Tecniche di Bioimpedenza</li>
<li>DEXA, Assorbimetria a raggi X a doppia energia</li>
</ul>
<h3>L&#8217;indice di massa corporea e i suoi valori</h3>
<div id="attachment_902" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-902" class="size-medium wp-image-902" title="indice di massa corporea" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/indice-di-massa-corporea-980x521.jpg" alt="indice di massa corporea" width="980" height="521" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/indice-di-massa-corporea-980x521.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/indice-di-massa-corporea-1600x850.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/indice-di-massa-corporea.jpg 1720w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-902" class="wp-caption-text">Indice di massa corporea &#8211; © dott. Alessandro Ciarrocchi</p></div>
<p>Da ricordare che non basta leggere questi valori, infatti ci sono dei fattori di rischio anche all&#8217;interno delle stesse fasce.</p>
<div id="attachment_903" style="width: 990px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-903" class="wp-image-903 size-medium" title="indice di massa corporea1" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/indice-di-massa-corporea1-980x726.jpg" alt="indice di massa corporea1" width="980" height="726" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/indice-di-massa-corporea1-980x726.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/indice-di-massa-corporea1-1600x1186.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/indice-di-massa-corporea1.jpg 1724w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-903" class="wp-caption-text">© dott. Alessandro Ciarrocchi</p></div>
<p>Sapere che un BMI sotto 16 è indicativo di malnutrizione grave, è importante da conoscere sia per la parte organica della persona che per quella psicologica. Ricordiamo che la psicoterapia è efficace solo a partire da un certo valore di BMI, non si tratta di un valore numerico ma di un parametro che varia da persona e persona, solitamente più è basso più le condizioni psico-fisiche scadono.</p>
<h3>La Densitometria DEXA</h3>
<div id="attachment_904" style="width: 990px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-904" class="wp-image-904 size-medium" title="dexa" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/dexa-980x736.jpg" alt="dexa" width="980" height="736" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/dexa-980x736.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/dexa-1600x1201.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/dexa.jpg 1732w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-904" class="wp-caption-text">DEXA © dott. Alessandro Ciarrocchi</p></div>
<p>La DEXA è uno strumento che mostra immediatamente il livello di massa grassa (in arancio), ma è invasiva (raggi X), e costosa.</p>
<h3>La BIA (Bioimpedenziometria)</h3>
<p>Si tratta di uno strumento impiegato nella <strong>determinazione della composizione corporea</strong>, è utilizzato anche come mero disencivante rispetto alla lettura ossessiva del peso sulla bilancia da parte del paziente.</p>
<div id="attachment_908" style="width: 990px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-908" class="wp-image-908 size-medium" title="bionutrimed bioimpedenziometria catania" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/bionutrimed_bioimpedenziometria_catania-980x266.jpg" alt="bionutrimed bioimpedenziometria catania" width="980" height="266" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/bionutrimed_bioimpedenziometria_catania-980x266.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/bionutrimed_bioimpedenziometria_catania.jpg 1340w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-908" class="wp-caption-text">Apparecchio di bioimpedenziometria © bionutrimed.it</p></div>
<p><mark>La Bioimpedenziometria necessita di un operatore esperto, si tratta di una lettura che viene generalmente fatta all&#8217;inizio, nella parte centrate e in quella finale del percorso di riabilitazione nutrizionale.</mark></p>
<p><strong>È una strumentazione non invasiva,  aiuta a raccontare la storia del corpo nel rapporto tra peso e composizione corporea.</strong></p>
<p>La BIA considera il corpo come un conduttore di corrente, nel corpo ci sono dei liquidi, dei fluidi, che tendono a veicolare la corrente in modo opportuno. Sono applicati due elettrodi sul dorso della mano destra e due sul piede destro. <strong>È uno strumento a basso costo rispetto alla DEXA</strong> è innocuo e indolore. I due elettrodi sono uno stimolante e uno ricevente, la corrente elettrica di 50Hz emessa dell&#8217;elettrodo stimolante scandaglia il corpo, quello ricevente invia risultati all&#8217;apparecchio.</p>
<div id="attachment_909" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-909" class="size-medium wp-image-909" title="composizione corporea" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/composizione-corporea-980x728.jpg" alt="composizione corporea" width="980" height="728" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/composizione-corporea-980x728.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/05/composizione-corporea.jpg 1212w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-909" class="wp-caption-text">La composizione corporea © dott. Alessandro Ciarrocchi</p></div>
<p><strong>La Bioimpedenziometria è utile anche a monitorare il percorso evolutivo del paziente</strong>, anziché leggere solo il peso che tende a salire, viene mostrato ad esempio l&#8217;aumentata la massa muscolare e i liquidi, dunque si contestualizza l&#8217;aumento di pesa che non è dovuto alla massa grassa. Immaginiamo come questa lettura possa tranquillizzare un paziente ossessionato dal peso. Il limite dell&#8217;esame BIA è che non è adatto per casi di malnutrizione estrema, non è possibile valutare pazienti con peso inferiore a 30kg.</p>
<p>Grazie al dott. nutrizionista <a href="https://www.miodottore.it/alessandro-ciarrocchi/nutrizionista/san-benedetto-del-tronto" target="_blank" rel="noopener">Alessandro Ciarrocchi</a> per la sua bella presentazione in occasione del master <a href="https://matteomannucci.it/2021/01/20/i-disturbi-del-comportamento-alimentare-dca/">DCA organizzato da Airp Livorno.</a></p>
<h2>Un libro sull&#8217;anoressia</h2>
<p>Alla fine dell&#8217;intenso percorso di studi relativo al master sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), ho pubblicato un volumetto per approfondire e comprendere il problema dell&#8217;anoressia.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Passa per di qua, tra mente e corpo, la via della cura verso il recupero degli opposti, scissi e in lotta tra loro, nella trasformazione salvifica di un pensiero concreto desiderante un corpo astratto (etereo, asessuato, effimero, leggero) nel pensiero astratto di un corpo concreto (solido ponte e tramite efficace, fucina, laboratorio creativo).</p>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="https://amzn.to/32vjSF2" target="_blank" rel="noopener">Acquistalo su amazon ad un prezzo di € 4,99</a></strong></p>
<p><a href="https://amzn.to/32vjSF2" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1105" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/12/01-CopertinaKindle-642x980.jpg" alt="" width="376" height="574" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/12/01-CopertinaKindle-642x980.jpg 642w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/12/01-CopertinaKindle.jpg 826w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/12/01-CopertinaKindle-600x915.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 376px) 100vw, 376px" /></a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4707.jpg" width="100"  height="100" alt="Psicologo Livorno prezzi" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://matteomannucci.it/author/mama/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Matteo Mannucci</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p><em>Psicologo clinico, Guida in pratiche Meditative, Facilitatore in Mindfulness (ric. IPHM), Master DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), Master in Sessuologia Clinica, Master in Linguaggi della Psiche, Conoscitore in psicosomatica</em></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp" target="_self" >matteomannucci.it/_mamawp</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/05/15/la-riabilitazione-nutrizionale-nei-dca/">La riabilitazione nutrizionale nei disturbi del comportamento alimentare (DCA)</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Complicazioni endocrine e fisiche dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)</title>
		<link>https://matteomannucci.it/2021/03/30/complicazioni-endocrine-e-fisiche-in-anoressia-dca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mannucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 04:45:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://matteomannucci.it/?p=805</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="297" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi-550x297.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Osteoporosi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi-550x297.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi.jpg 620w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi-600x324.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>L&#8217;anoressia nervosa rientra in quelli che sono definiti i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), è una patologia  complessa che aggredisce il corpo e alle volte può condurre anche alla morte, proprio per la sua complessità un intervento di cura deve sempre contemplare un equipe interdisciplinare. La premessa psichica in ottica Junghiana La psiche, in tibetano &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/03/30/complicazioni-endocrine-e-fisiche-in-anoressia-dca/">Complicazioni endocrine e fisiche dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="297" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi-550x297.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Osteoporosi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi-550x297.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi.jpg 620w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi-600x324.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>L&#8217;anoressia nervosa rientra in quelli che sono definiti i <a href="https://matteomannucci.it/2021/01/20/i-disturbi-del-comportamento-alimentare-dca/">Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)</a>, è <strong>una patologia  complessa che aggredisce il corpo e alle volte può condurre anche alla morte</strong>, proprio per la sua complessità un intervento di cura deve sempre contemplare un <em>equipe</em> interdisciplinare.</p>
<section class="suggested_post"><div class="flex items-center justify-center"><div class="mr-4 fill-current align-middle inline-block h-6 w-6"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 20 20"><path d="M10 20a10 10 0 1 1 0-20 10 10 0 0 1 0 20zm0-2a8 8 0 1 0 0-16 8 8 0 0 0 0 16zm-2-8V5h4v5h3l-5 5-5-5h3z"/></svg></div><div class="text-xl">Lettura consigliata</div></div> <article class="rps_include_content_wrap mx-auto md:w-2/4 mt-4 mb-4  bg-gray-200 text-center rounded p-4 border border-mbc block"><h4><a href="https://matteomannucci.it/2021/01/25/anoressia-in-adolescenza-come-trattarla/">Anoressia in adolescenza, come trattarla</a></h4><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/01/laura-chouette-112gZH6-v6w-unsplash1-800x600.jpg" class="attachment-simple-gallery size-simple-gallery wp-post-image" alt="laura chouette 112gZH6 v6w unsplash1" /><p>Sempre più spesso si sente parlare di anoressia in adolescenza. L&#8217;adolescenza è un periodo critico nella vita di un essere umano, un periodo di grandi rivoluzioni che investe l&#8217;individuo con</p>
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</article></section>
<h2>La premessa psichica in ottica Junghiana</h2>
<div id="attachment_834" style="width: 379px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-834" class=" wp-image-834" title="tao" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/tao-980x980.png" alt="tao" width="369" height="369" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/tao-980x980.png 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/tao-150x150.png 150w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/tao.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 369px) 100vw, 369px" /><p id="caption-attachment-834" class="wp-caption-text">TAO</p></div>
<p>La psiche, in tibetano <em>Rigpa</em> (ciò che sente e si sente, la consapevolezza originaria, la chiara luce), <strong>comprende la mente e il corpo, il conscio e l&#8217;inconscio, e altre coppie di opposti</strong>. La principale coppia di opposti che troviamo nella psiche, che ne comprende molte altre, è quella femminile/maschile, <em>ying</em> e <em>yang</em> per la cultura orientale; possiamo aiutarci con l&#8217;immagine del <em>Tao</em> per visualizzare un&#8217;antica e famosa rappresentazione della psiche.</p>
<section class="suggested_post"><div class="flex items-center justify-center"><div class="mr-4 fill-current align-middle inline-block h-6 w-6"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 20 20"><path d="M10 20a10 10 0 1 1 0-20 10 10 0 0 1 0 20zm0-2a8 8 0 1 0 0-16 8 8 0 0 0 0 16zm-2-8V5h4v5h3l-5 5-5-5h3z"/></svg></div><div class="text-xl">Lettura consigliata</div></div> <article class="rps_include_content_wrap mx-auto md:w-2/4 mt-4 mb-4  bg-gray-200 text-center rounded p-4 border border-mbc block"><h4><a href="https://matteomannucci.it/2021/03/19/il-rapporto-tra-mente-e-corpo/">Il rapporto tra mente e corpo</a></h4><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/benjamin-child-rOn57CBgyMo-unsplash-800x600.jpg" class="attachment-simple-gallery size-simple-gallery wp-post-image" alt="benjamin child rOn57CBgyMo unsplash" /><p>Il giorno 13 di marzo 2021 ho avuto occasione di partecipare a un webinar, organizzato dall&#8217;associazione e centro di meditazione KUSHI LING, condotto da Vincenzo Tallarico, maestro di meditazione e</p>
<p class="more-link-container"><a href="https://matteomannucci.it/2021/03/19/il-rapporto-tra-mente-e-corpo/#more-799" class="more-link">Leggi il post</a></p>
</article></section>
<h3>Archetipi e complessi</h3>
<p>Come è intuibile dalle premesse di questo articolo, <strong>ci troviamo all&#8217;interno dell&#8217;ottica della psicologia Junghiana o psicologia del profondo.</strong> La psiche nell&#8217;essere umano è strutturalmente costituita dagli archetipi (inconscio collettivo) e dai complessi (inconscio personale).</p>
<p><mark>Possiamo intendere gli archetipi come originari <em>pattern</em>, forme a priori, predisposizioni all&#8217;espressione comportamentale, forme insature, stampi primigeni di come la personalità umana possa esprimersi. Dal termine greco <em>archè</em> che appunto designa l&#8217;origine, il principio.</mark></p>
<p><a href="https://www.jungitalia.it/2019/05/13/psicologia-del-puer-aeternus-o-eterno-fanciullo-mario-mengheri/" target="_blank" rel="noopener">Come indicato in questo articolo</a> da Mario Mengheri, psicologo analista e didatta AIPA: «<strong>L’archetipo è per Jung un ‘organo’ psichico</strong> che si ritrova in tutti “come stato del passato” (Jung, 1940, pp.153)».</p>
<p>Gli archetipi della psicologia junghiana sono <em>puer</em> (fanciullo), <em>senex</em> (vecchio), grande madre (madre), padre, eroe, etc&#8230;</p>
<p><strong>Il funzionamento di questi organi psichici primari, originari, è influenzato, modificato, alterato, dalle nostre esperienze di vita</strong>, ad esempio: se alla nascita il bambino non stabilisce un &#8220;attaccamento sicuro&#8221; (Bowlby) con la madre, l&#8217;archetipo della grande madre, l&#8217;organo psichico, può generare un &#8220;complesso materno&#8221;.</p>
<p>Dallo stampo originario anziché levarsi l&#8217;immagine della madre buona, della dea, si leva quello della strega, della madre divoratrice, etc&#8230; i complessi sono costituiti da energia, immagini e movimento.</p>
<p><strong> Carl G. Jung sostiene anche che i complessi siano dotati di coscienza</strong>, come l&#8217;io che sostanzialmente è il complesso maggiormente preminente nella psiche, io centro della coscienza.<br />
<strong>All&#8217;io dovrebbe spettare il compito di essere consapevole delle correnti psichiche e di poterle governare</strong>.</p>
<div id="attachment_835" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-835" class="size-medium wp-image-835" title="frank eiffert G9gHtroxnaI unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/frank-eiffert-G9gHtroxnaI-unsplash-980x646.jpg" alt="frank eiffert G9gHtroxnaI unsplash" width="980" height="646" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/frank-eiffert-G9gHtroxnaI-unsplash-980x646.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/frank-eiffert-G9gHtroxnaI-unsplash-1600x1054.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/frank-eiffert-G9gHtroxnaI-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-835" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@feiffert?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Frank Eiffert</a> on <a href="https://unsplash.com/s/photos/helm?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<h3>La chiave psichica della consapevolezza</h3>
<p><mark>Per governare le correnti psichiche dobbiamo prima imparare a conoscerle, rifletterle, divenirne consapevoli, assecondarle, limitarle, deviarle, neutralizzarle con il potere della riflessione e del dialogo interiore. </mark></p>
<p>Senza scendere a patti con l&#8217;inconscio, senza instaurare un dialogo con le tante istanze della psiche, manteniamo un atteggiamento arrogante e di dominio, <strong>siamo unilaterali nei confronti dell&#8217;altro dentro e fuori la nostra mente</strong>.</p>
<p><mark>Attraverso la nostra esperienza con il mondo si generano delle immagini mentali che sono alla base del rispondere emotivo e della nostra affettività.</mark></p>
<p><strong>Se qualcosa bussa alla porta della nostra mente,</strong> sia questi: un pensiero, una fantasia, un&#8217;immagine mentale, accogliamola, <strong>lasciamola entrare nello spazio della nostra riflessione</strong>, diamole spazio e piano piano perderà la sua energia disturbante.</p>
<p>Nello specifico dell&#8217;anoressia, secondo la clinica, <strong>uno dei primi complessi con i quali occorre confrontarsi è appunto il complesso materno</strong>. In anoressia come in tutte le patologie della psiche si riscontra una disfunzione, una unilateralità tra le coppie di opposti che generano<strong> un vero e proprio attacco della psiche stessa al corpo</strong>.</p>
<section class="suggested_post"><div class="flex items-center justify-center"><div class="mr-4 fill-current align-middle inline-block h-6 w-6"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 20 20"><path d="M10 20a10 10 0 1 1 0-20 10 10 0 0 1 0 20zm0-2a8 8 0 1 0 0-16 8 8 0 0 0 0 16zm-2-8V5h4v5h3l-5 5-5-5h3z"/></svg></div><div class="text-xl">Lettura consigliata</div></div> <article class="rps_include_content_wrap mx-auto md:w-2/4 mt-4 mb-4  bg-gray-200 text-center rounded p-4 border border-mbc block"><h4><a href="https://matteomannucci.it/2021/01/20/i-disturbi-del-comportamento-alimentare-dca/">Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA): un'introduzione</a></h4><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/01/jairo-alzate-1CsfTx0DuLs-unsplash1-800x600.jpg" class="attachment-simple-gallery size-simple-gallery wp-post-image" alt="jairo alzate 1CsfTx0DuLs unsplash1" /><p>Lo scorso 12 Dicembre 2020 è cominciato un nuovo cammino di studi all&#8217;interno del progetto: MASTER DCA in Clinica dei Disturbi del Comportamento Alimentare infanto-adolescenziali e dell&#8217;età adulta, ideato dall&#8217;AIRP</p>
<p class="more-link-container"><a href="https://matteomannucci.it/2021/01/20/i-disturbi-del-comportamento-alimentare-dca/#more-525" class="more-link">Leggi il post</a></p>
</article></section>
<p><strong>In questo articolo andiamo a osservare le complicazioni endocrine e fisiche</strong> legate ai Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), grazie a Fabrizio Malvaldi, Medico Chirurgo, Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione, in Endocrinologia, Malattie metaboliche e in Medicina nucleare.</p>
<h2>L&#8217;appetito</h2>
<p><mark>Nell&#8217;uomo, l&#8217;appetito è la risultante di una serie di segnali correlati principalmente alla sfera psicologica piuttosto che alla biologia, con fattori di tipo edonistico, emotivo e cognitivo, diversamente interconnessi con il bilancio energetico.</mark></p>
<div id="attachment_837" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-837" class="size-medium wp-image-837" title="dan gold E6HjQaB7UEA unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/dan-gold-E6HjQaB7UEA-unsplash-980x735.jpg" alt="dan gold E6HjQaB7UEA unsplash" width="980" height="735" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/dan-gold-E6HjQaB7UEA-unsplash-980x735.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/dan-gold-E6HjQaB7UEA-unsplash-1600x1200.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/dan-gold-E6HjQaB7UEA-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-837" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@danielcgold?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Dan Gold</a> on <a href="https://unsplash.com/s/photos/eating?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<p>Il complesso controllo dell&#8217;assunzione di cibo e il metabolismo energetico si basano sulla <strong>capacità del cervello di ricevere e integrare più segnali indicativi dello stato di nutrizione ed energetico dell&#8217;organismo</strong>.</p>
<p>Il sistema nervoso centrale (SNC) riceve segnali umorali e nervosi che vengono integrati a livello <strong>dell&#8217;ipotalamo che a sua volta invia informazioni agli organi periferici tramite vie vagali e spinali</strong>.</p>
<h2>Ipotalamo: centro di controllo dell&#8217;alimentazione</h2>
<div id="attachment_836" style="width: 490px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-836" class=" wp-image-836" title="ipotalamo" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/ipotalamo-940x833.jpg" alt="ipotalamo" width="480" height="426" /><p id="caption-attachment-836" class="wp-caption-text">Ipotalamo &#8211; Sistema limbico</p></div>
<p>Da tempo <strong>l&#8217;ipotalamo (sistema limbico) è considerato come il centro di controllo dell&#8217;alimentazione</strong>, nell&#8217;ipotalamo sono stati identificati sensori per l&#8217;energia: glucosio, acidi grassi, neurotrasmettitori, neuromodulatori e neuropeptidi. Segnali neuroendocrini, tra cui adipochine e grelina provenienti da organi periferici come tessuto adiposo, intestino, stomaco, pancreas endocrino, surrene, muscolo e fegato.</p>
<p><mark>I segnali oresizzanti (neuroni stimolanti assunzione di cibo: grelina) e anoressizanti (neuroni stimolanti la non assunzione di cibo: leptina, peptide YY, insulina) informano l&#8217;ipotalamo in tempo reale sulle condizioni energetico-nutrizionali dell&#8217;organismo.</mark></p>
<p>Tali segnali sono integrati nei nuclei ipotalamici <strong>al fine di produrre una risposta complessa che modula sia il senso di sazietà che il dispendio energetico</strong>.</p>
<h3>Gli ormoni dell&#8217;appetito</h3>
<p>Il GLP-1 (GlucagonLike-peptide 1) è un incretina (<span class="ILfuVd"><span class="hgKElc">ormone prodotto a livello gastrointestinale</span></span>) rilasciata dopo i pasti.<br />
La sua azione fisiologica <strong>promuove la secrezione insulinica</strong>, i livelli sono più bassi nei soggetti obesi e aumentano quando ci troviamo in corso di calo di peso.<br />
I recettori sono individuati nei nuclei ipotalamici, <strong>il GLP-1 inibisce l&#8217;appetito, aumenta il dispendio energetico e, se somministrato per lungo periodo, determina un calo ponderale</strong>.</p>
<p>Il GLP-1 è antagonista dell&#8217;effetto oressante del NPY.</p>
<p><strong>La grelina è un ormone peptidico secreto dallo stomaco che aumenta l&#8217;appetito e l’adiposità</strong> e riduce il dispendio calorico, è <strong>il più potente ormone periferico di tipo oressigeno noto</strong>.</p>
<p>La leptina è una adipochina sintetizzata nel tessuto adiposo bianco e secreta nella circolazione sistemica, <strong>stimola l&#8217;ARC (Nucleo arcuato &#8211; ipotalamo) nella riduzione dell&#8217;assunzione di cibo</strong> e aumenta la spesa metabolica.</p>
<h2>Alterazioni endocrine nell&#8217;anoressia nervosa</h2>
<p><strong>Nelle donne con anoressia nervosa i livelli di leptina sono bassi</strong>, simili a quelli osservati nelle donne con amenorrea ipotalamica.</p>
<p>Se i livelli di leptina superano un valore soglia, si riscontra uno stimolo sul sistema riproduttivo. Pazienti con anoressia nervosa dopo il recupero del peso corporeo, se presentano un <strong>elevato livello di leptina, possono andare incontro ad una recidiva di calo del peso</strong>. Inoltre i livelli di grelina e adiponectina tendono ad essere più alti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-838 aligncenter" title="12314962914 fcb76598fd" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/12314962914_fcb76598fd-500x375.jpg" alt="12314962914 fcb76598fd" width="500" height="375" /></p>
<h3>Altre complicazioni endocrine riscontrate in anoressia nervosa sono:</h3>
<ul>
<li>amenorrea e ipogonadismo (Asse ipotalamo-ipofisi-gonadi)</li>
<li>ipotiroidismo (Asse ipotalamo-ipofisi-tiroide)</li>
<li>ipercortisolismo (Asse ipotalamo-ipofisi-surrene)</li>
</ul>
<p>Un altro ormone di interesse è il GH, ormone somatotropo, i cui valori <strong>aumentano in adolescenza e stimolano la crescita staturale</strong>. Successivamente i suoi valori calano progressivamente, tra i 21 e 30 anni i livelli di GH si riducono progressivamente del 15% per ogni decade. A 60 anni si produce la metà del GH che si produceva a 30 anni.</p>
<p><strong>Ormoni come grelina e leptina hanno effetto stimolatorio sulla secrezione di GH</strong>, mentre insulina e IgF-1 hanno effetto inibitorio. Fattori metabolici come ipoglicemia, amminoacidi, esercizio fisico e stress aumentano la secrezione di GH, <strong>mentre l&#8217;iperglicemia e l&#8217;aumento degli acidi grassi liberi diminuisce la secrezione di GH</strong>.</p>
<p><strong>Nei soggetti che soffrono di anoressia nervosa si nota un&#8217;aumentata produzione di GH</strong>, una riduzione del lgF-1, come accade nei casi di malnutrizione, che porta a una <strong>riduzione della crescita in età precoce</strong> e può peggiorare l&#8217;osteopenia (riduzione massa ossea).</p>
<h2>L&#8217;apparato scheletrico fragile in anoressia nervosa</h2>
<p>In anoressia nervosa <strong>si rintracciano anche complicazioni fisiche dell&#8217;apparato scheletrico</strong>:</p>
<ul>
<li>osteoporosi</li>
<li>ipotrofia muscolare</li>
<li>fratture</li>
</ul>
<p><strong>La metà delle pazienti con anoressia nervosa presenta osteopenia al momento della diagnosi</strong>, fino al 90% nel corso della malattia, nel 40% dei casi incontriamo osteoporosi. Il quadro clinico è influenzato dall&#8217;età di insorgenza della malattia, dalla massa ossea, da fattori genetici, dall&#8217;attività fisica svolta.</p>
<p><mark>È stimato che in una paziente con durata della malattia di 6 anni, il rischio di frattura è 7 volte superiore a quello di una donna sana di pari età.</mark></p>
<h2>Psiche, al di là di mente e corpo</h2>
<div id="attachment_833" style="width: 630px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-833" class="size-medium wp-image-833" title="Osteoporosi" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi-620x335.jpg" alt="Osteoporosi" width="620" height="335" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi.jpg 620w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi-600x324.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/Osteoporosi-550x297.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px" /><p id="caption-attachment-833" class="wp-caption-text">© medeamedica.it</p></div>
<p>In questa immagine è mostrato a sinistra una struttura ossea sana, mentre a destra una struttura ossea con osteoporosi.</p>
<p><strong>Patologie come l&#8217;anoressia nervosa ricordano quanto la psiche pervada sia la mente che il corpo</strong>, lo psichico non è nella mente, <strong>la psiche comprende la mente e il corpo</strong>.</p>
<p><strong>Tra le pazienti anoressiche è spesso presente un desiderio di ascesa al cielo</strong>, di un corpo effimero, inesistente, leggero.</p>
<p><strong>La storia ci riporta il caso di S. Caterina da Siena</strong> (1347-1380) nella cui biografia, redatta dal suo confessore e guida spirituale, Raimondo da Capua, emerge come Caterina utilizzò il digiuno, e altre privazioni, per affermare un&#8217;identità da lei percepita come evanescente.<br />
<strong>Nella psiche della monaca era presente un grande senso di colpa,</strong> per la morte della sorella gemella e anche di un&#8217;altra sorella nata in seguito, chiamata Giovanna in memoria della gemella defunta, e anche lei morta.<br />
<strong>Senso di colpa per l&#8217;essere in vita a scapito delle sorelle</strong>, l&#8217;espiazione degli obblighi famigliari, l&#8217;impressione di vivere in modo immeritato, <strong>le punizioni corporali prima della madre, poi autoindotte</strong>, furono le cause che fecero scatenare la malattia dell&#8217;<strong>anoressia nervosa che la condusse alla morte</strong>.</p>
<p>L&#8217;immagine di cui sopra mostra come <strong>persino la struttura ossea tenda a dissolversi</strong>, pur di scomparire e ascendere.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">L&#8217;invisibile è percepito tramite l&#8217;invisibile, cioè la psiche.</p>
<p style="text-align: center;">James Hillman</p>
</blockquote>
<h2>Un libro sull&#8217;anoressia</h2>
<p>Alla fine dell&#8217;intenso percorso di studi relativo al master sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), ho pubblicato un volumetto per approfondire e comprendere il problema dell&#8217;anoressia.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Passa per di qua, tra mente e corpo, la via della cura verso il recupero degli opposti, scissi e in lotta tra loro, nella trasformazione salvifica di un pensiero concreto desiderante un corpo astratto (etereo, asessuato, effimero, leggero) nel pensiero astratto di un corpo concreto (solido ponte e tramite efficace, fucina, laboratorio creativo).</p>
</blockquote>
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<p><a href="https://amzn.to/32vjSF2" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1105" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/12/01-CopertinaKindle-642x980.jpg" alt="" width="376" height="574" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/12/01-CopertinaKindle-642x980.jpg 642w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/12/01-CopertinaKindle.jpg 826w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/12/01-CopertinaKindle-600x915.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 376px) 100vw, 376px" /></a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4707.jpg" width="100"  height="100" alt="Psicologo Livorno prezzi" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://matteomannucci.it/author/mama/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Matteo Mannucci</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p><em>Psicologo clinico, Guida in pratiche Meditative, Facilitatore in Mindfulness (ric. IPHM), Master DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), Master in Sessuologia Clinica, Master in Linguaggi della Psiche, Conoscitore in psicosomatica</em></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp" target="_self" >matteomannucci.it/_mamawp</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/03/30/complicazioni-endocrine-e-fisiche-in-anoressia-dca/">Complicazioni endocrine e fisiche dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;anoressia e il potere inconscio della famiglia</title>
		<link>https://matteomannucci.it/2021/03/24/la-famiglia-anoressica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mannucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2021 14:40:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="liane metzler B32qg6Ua34Y unsplash" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-550x413.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-980x735.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-1600x1200.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-600x450.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-800x600.jpg 800w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>La dismorfofobia nella famiglia anoressica In tutti i processi di sviluppo umano si possono verificare differenza di velocità nell&#8217;evoluzione tra soma e psiche. Nel timing evolutivo può sorgere una sorta di contraddizione, alle volte anche feroce e dolorosa, quando l&#8217;assetto mentale e l&#8217;organizzazione psichica, che risponde ancora a un&#8217;organizzazione legata alle esigenze della fanciullezza, va &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/03/24/la-famiglia-anoressica/">L&#8217;anoressia e il potere inconscio della famiglia</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="liane metzler B32qg6Ua34Y unsplash" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-550x413.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-980x735.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-1600x1200.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-600x450.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-800x600.jpg 800w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><h2>La dismorfofobia nella famiglia anoressica</h2>
<div id="attachment_814" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-814" class="size-medium wp-image-814" title="stefano pollio ZC0EbdLC8G0 unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/stefano-pollio-ZC0EbdLC8G0-unsplash-980x735.jpg" alt="stefano pollio ZC0EbdLC8G0 unsplash" width="980" height="735" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/stefano-pollio-ZC0EbdLC8G0-unsplash-980x735.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/stefano-pollio-ZC0EbdLC8G0-unsplash-1600x1200.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/stefano-pollio-ZC0EbdLC8G0-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-814" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@stefanopollio?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Stefano Pollio</a> on <a href="/s/photos/shadow?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<p>In tutti i processi di sviluppo umano <strong>si possono verificare differenza di velocità nell&#8217;evoluzione tra soma e psiche</strong>.<br />
Nel <em>timing</em> evolutivo <strong>può sorgere una sorta di contraddizione</strong>, alle volte anche feroce e dolorosa, quando l&#8217;assetto mentale e l&#8217;organizzazione psichica, che risponde ancora a un&#8217;organizzazione legata alle esigenze della fanciullezza, va in <strong>crisi rispetto a un corpo che si vede cambiare verso un&#8217;identità di genere matura</strong>.</p>
<p><mark>Questo processo può dare origine a <strong>dismorfofobie</strong> ovvero alla dispercezione del proprio sé corporeo: la mente non è ancora pronta a accogliere il proprio corpo, la mente vede e sente in modo distorta rispetto a un dato di realtà.</mark></p>
<p>Si tratta di aspetti patologici che possono accostarsi anche a temporanee psicosi, un periodo di dolore che provoca appunto uno stato dismorfofobico. Fenomeni di sofferenza così complessi necessitano di <strong>un&#8217;interpretazione olistica multifattoriale e dinamica tra sfere psicologiche, biologiche e sociali.</strong></p>
<h2>L&#8217;interpretazione sistemica</h2>
<h3>La lettura sincronica dell&#8217;approccio comunicazionalista</h3>
<p>Nella storia dell&#8217;approccio sistemico il primo orientamento, la prima traiettoria di indagine, è stata quella di tipo comunicazionalista che affondava le sue radici su un piano comportamentista, il classico paradigma stimolo-risposta (SR).</p>
<p><mark>L&#8217;approccio prevedeva una terapia di tipo strategica, direttiva, dove il terapeuta rimaneva esterno al sistema mantenendo  una posizione oggettiva, distaccata e neutrale. </mark></p>
<p><strong>Storicamente ci troviamo negli anni &#8217;50 del novecento</strong>, questo metodo contemplava un&#8217;osservazione delle relazioni, un&#8217;attenzione al funzionamento delle relazioni del paziente nel suo stile dominante.</p>
<p>Era posta particolare attenzione all&#8217;espressione fisica della gestualità comunicativa, alla qualità delle comunicazioni (da qui il termine comunicazionalista). <strong>I primi sistemici si focalizzavano sul dato comunicazionalista della relazione che poteva assumere un tratto patogenico o normogenico</strong>. Il presupposto teorico era che una comunicazione sana produce uno sviluppo sano, una comunicazione non lineare da origine a patologia.</p>
<p>Il terapeuta rimaneva su un piano assolutamente sincronico, circa il funzionamento del sistema psichico dell&#8217;individuo, costituito da: osservazione, deduzione di funzionamento e intervento.</p>
<div id="attachment_816" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-816" class="size-medium wp-image-816" title="ben white xqjMjaGGhmw unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/ben-white-xqjMjaGGhmw-unsplash-980x654.jpg" alt="ben white xqjMjaGGhmw unsplash" width="980" height="654" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/ben-white-xqjMjaGGhmw-unsplash-980x654.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/ben-white-xqjMjaGGhmw-unsplash-1600x1068.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/ben-white-xqjMjaGGhmw-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-816" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@benwhitephotography?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Ben White</a> on <a href="/s/photos/time?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<h3>Verso l&#8217;integrazione della prospettiva diacronica</h3>
<p>Con il procedere degli studi della mente sistemica, si andrà a comprendere <strong>l&#8217;importanza della dimensione diacronica in un primo momento trascurata</strong>. Quindi non più soltanto un&#8217;analisi del qui e ora, ma un processo che guarda anche al passato, nella storia del paziente, alla ricerca di elementi nucleari di certi comportamenti.</p>
<p>Per <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salvador_Minuchin" target="_blank" rel="noopener">Salvador Minuchin</a>, pediatra, psichiatra e psicoterapeuta: «un sistema famigliare con membro anoressico (paziente designato &#8211; PD) è un anello del sistema che ha la facoltà di assumere su di sé l&#8217;espressione sintomatica. <strong>Il paziente si fa carico di essere linguaggio e espressione di tutto il sistema famigliare che risponde a caratteristiche strutturali tipiche della famiglia psicosomatica</strong>.</p>
<p>Si noti come la sintomatologia comincia a non essere più cercata solo all&#8217;interno dell&#8217;individuo (Freud), ma si inizia a indagare in un&#8217;organizzazione più estessa al quale appartiene il paziente: la famiglia.</p>
<h2>Il sistema della famiglia anoressica</h2>
<p>La famiglia di tipo psicosomatico risponde a 4 aspetti principali:</p>
<ul>
<li><strong>Invischiamento</strong>: i membri nella famiglia sono come sovrapposti, nessuno è abbastanza libero da avere un suo spazio autonomo, la sovrapposizione determina una confusione dei confini detti &#8220;diffusi&#8221;. Le identità non sono separate, i ruoli non sono ben distinti. Padre, madre, sorella, fratelli, tutti si occupano ognuno dell&#8217;altro. Confusione emotiva e psicologia che va a toccare il processo di sviluppo e di individuazione del sé</li>
<li><strong>Iperprotettiva</strong>: l&#8217;invischiamento provoca una funzione di protezione dell&#8217;altro, ognuno è protetto e nessuno è libero</li>
<li><strong>Rigidità</strong>: si tratta di sistemi che replicano in modo stereotipato nel tempo un sistema di risposte identiche. Il sistema non cambia autonomamente, i sistemi organizzati in questo modo presentano struttura che sempre si ripresenta nel tempo</li>
<li><strong>Mancanza di risoluzione dei conflitti</strong>: gli esseri invischiati, confusi, iperprotettivi, rigidi, determinano un&#8217;impossibilità di risoluzione del conflitto che resta criptato e nascosto per un sistema che risulta confuso</li>
</ul>
<p>In un sistema famigliare con queste caratteristiche l<strong>a sintomatologia anoressica è tale da assolvere la funzione di distrattore</strong>.</p>
<div id="attachment_817" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-817" class="size-medium wp-image-817" title="aziz acharki z3V1VKhWd M unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/aziz-acharki-z3V1VKhWd_M-unsplash-980x653.jpg" alt="aziz acharki z3V1VKhWd M unsplash" width="980" height="653" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/aziz-acharki-z3V1VKhWd_M-unsplash-980x653.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/aziz-acharki-z3V1VKhWd_M-unsplash-1600x1066.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/aziz-acharki-z3V1VKhWd_M-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-817" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@acharki95?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Aziz Acharki</a> on <a href="/s/photos/couple?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<p><mark>L&#8217;anoressia di uno dei membri della famiglia diventa un elemento capace di catalizzare su di sé l&#8217;attenzione esterna, distogliendo l&#8217;attenzione da altri parti del sistema come ad esempio la coppia genitoriale.</mark></p>
<p><strong>Il sintomo letto in un ottica sistemica porta su di sé la forza del dolore e l&#8217;attrazione dell&#8217;attenzione che è necessaria a svolgere funzioni</strong>, seppur dolorose, che probabilmente si presentano come l&#8217;unica possibilità di vivere del soggetto anoressico.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">I genitori tendono a presentare la vita della famiglia come più armoniosa di quanto non sia in verità, oppure negano addirittura l’esistenza di qualsiasi difficoltà.</p>
<p style="text-align: center;">Hilde Bruch</p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.scuolamaraselvini.it/" target="_blank" rel="noopener">Maria Selvini Palazzoli</a>, psichiatra e accademica italiana, appartenente alla traduzione sistemico-relazionale, è nota per aver<strong> esportato in tutto il mondo il modello sistemico nell&#8217;interpretazione delle anoressie</strong>.<br />
L&#8217;autrice sottolinea che <strong>nella famiglia anoressica si attuano delle dinamiche di attenzione sul paziente designato (PD) per proteggere parti intoccabili del sistema</strong>. La Selvini teorizza 6 stadi di gioco psicotico nella famiglia anoressica.</p>
<h3>I sei stadi del gioco psicotico nella famiglia anoressica</h3>
<ol>
<li>Lo stallo nella coppia coniugale</li>
<li>Invischiamento del figlio nel gioco della coppia</li>
<li>Comportamento inusitato del figlio</li>
<li>Voltafaccia del genitore presunto alleato</li>
<li>Esplosione della psicosi</li>
<li>Strategie basate sul sintomo</li>
</ol>
<p><strong>L&#8217;epicentro da cui si origina la famiglia anoressica risiede nella condizione di stallo della coppia coniugale</strong>, marito e moglie tendono a identificarsi esclusivamente in padre e madre per evitare di doversi confrontare con la reciproca insoddisfazione della coppia.</p>
<p><mark>I coniugi nella famiglia anoressica si identificano in una forma di cura genitoriale ipercontrollante che ha bisogno che il figlio resti bambino per continuare a esistere.</mark></p>
<p>In questo modello ci troviamo ancora all&#8217;interno di un contesto comunicazionalista, caratterizzato da descrizioni di tipo lineare.<strong> La famiglia è caratterizzata da un&#8217;austerità che ricorda il tipo di famiglia agricolo-patriarcale</strong>, in primo piano <strong>il sacrificio di sé, legato a senso di colpa, per il bene di tutto il sistema famiglia</strong>.<br />
Un retaggio antico, sacrificarsi significava essere per la famiglia, erano braccia per la terra, qualcosa che oggi non esiste più, ma che <strong>rimane ancora presente nel mito famigliare</strong>.<br />
<strong>Un altro valore primario era quello di considerare la famiglia come istituzione</strong>, la famiglia è vista e sentita come sacra,<strong> l&#8217;unità va mantenuta a tutti i costi</strong>.</p>
<h3>L&#8217;aspetto diacronico del mito famigliare</h3>
<p>Quando si comincia a considerare il passato, facendo anche utilizzo degli alberi genealogici, andiamo ad adottare un punto di vista diacronico di tipo longitudinale. <strong>Il sintomo, in questo caso l&#8217;anoressia, assume una veste storica</strong>. All&#8217;interno di questo quadro di analisi <strong>è possibile parlare di mitogenesi e di mandati plurigenerazionali</strong>, entriamo quindi in <strong>una dimensione di lettura diacronica dei fenomeni</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;aspetto transgenerazionale, come semantica nascosta nata nel passato, è visto come una trama originaria</strong>, trasferito attraverso i pattern genitoriali.</p>
<p><mark>Generalmente l&#8217;anoressia è un mandato transgenerazionale di tipo matrilineare che passa nell&#8217;identità condizionando l&#8217;individuo.</mark></p>
<p><strong>Il mandato per sua natura è acritico</strong>, non si mette in discussione e si impone in modo anacronistico, incurante del contesto contemporaneo, agisce autonomamente rispetto al tempo presente.</p>
<h2>Una mente antica su un corpo nuovo</h2>
<div id="attachment_813" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-813" class="size-medium wp-image-813" title="liane metzler B32qg6Ua34Y unsplash" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-980x735.jpg" alt="liane metzler B32qg6Ua34Y unsplash" width="980" height="735" srcset="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-980x735.jpg 980w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-1600x1200.jpg 1600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-600x450.jpg 600w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-550x413.jpg 550w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash-800x600.jpg 800w, https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/03/liane-metzler-B32qg6Ua34Y-unsplash.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /><p id="caption-attachment-813" class="wp-caption-text">Photo by <a href="https://unsplash.com/@liane?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Liane Metzler</a> on <a href="/s/photos/family?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p></div>
<p>Come abbiamo anticipato, nel caso della famiglia anoressica, la famiglia viene prima dei suoi membri, l&#8217;unità della famiglia è ciò che deve essere salvato a tutti i costi. <strong>In passato la famiglia era fonte di sicurezza, unità significava sopravvivenza.</strong></p>
<p><mark>Il sacrificio per la famiglia si traduce in un annullamento di sé, della propria femminilità, della propria sessualità, della propria autonomia, questo perché il divenire moglie o madre svincolerebbe la donna dalla famiglia. L&#8217;emancipazione è impedita da una forza invisibile costituita entro o sotto conflittualità irrisolte.</mark></p>
<p>Tale acriticità è pagata con il prezzo di una <strong>coartazione di voce e sentimenti coscienti</strong>, tutto è trasferito sulla paziente designata (PD). <strong>Il sistema è in questo caso di tipo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alessitimia" target="_blank" rel="noopener">alessitimico</a> (<span class="ILfuVd"><span class="hgKElc">analfabetismo emotivo</span></span>) e disfunzionale, il mito del sacrificio è la rinuncia di poter costruire una propria famiglia</strong>. Rinuncia così forte che può arrivare fino alla rinuncia della vista stesa, quindi anche alla morte, come sappiamo, per anoressia.</p>
<p><strong>Una duplice pressione agisce sulla paziente anoressica</strong>: il rivendicare la propria autonomia, quindi emanciparsi, e la paura di svincolarsi dai genitori. La paziente anoressica è una precoce depositaria del mito famigliare, che assume la forma di un <em>imprinting</em>.</p>
<p><strong>Il mito della famiglia anoressica è acritico, stereotipato, inconscio</strong>, ma quando emerge una famiglia dovrebbe avere gli strumenti per riflettere e portarlo a consapevolezza. <strong>Purtroppo queste capacità non sono possedute dalla famiglia a struttura neurotica o psicotica, che preferisce mantenere l&#8217;invischiamento</strong> e altri fattori per ostacolare la messa in luce del mito.</p>
<h2>Mandati plurigenerazionali e mitogenesi nel trattamento delle anoressie</h2>
<h3>La mente sistemica</h3>
<p><mark>Nella concezione della mente sistemica, si assume che ogni sistema umano sia composto da elementi interagenti, interdipendenti, con una propria storia e organizzazione, un servo-meccanismo in grado di auto-governarsi. </mark></p>
<p>Possiamo parlare di &#8220;mente sistemica&#8221; come <strong>unità sovraindividuale</strong> che si può esprimere attraverso gli stili di relazione e della comunicazione.</p>
<p><strong>Una porzione di questa mente si ipotizza occupata da un&#8217;area mitica</strong>, ovvero da una dimensione autonoma, acritica e atemporale. Il mito rappresenta, nell&#8217;epistemologia sistemica, <strong>il concetto forse più vicino all&#8217;idea di inconscio della psicologia dinamica</strong>.</p>
<p><strong>Ogni processo di vita si traduce in uno scambio di  energia e informazioni</strong>, tra esseri umani il processo di vita si regge su componenti cognitive, emozionali, relazioni e comportamentali. Queste componenti devono rispondere a un <strong>processo di integrazione con la realtà</strong>, nel mentre subiscono azioni consce e inconsce.</p>
<p><strong>Alla nascita il neonato si trova già all&#8217;interno di una trama scritta</strong>, la sua inclusione, la sua accettazione, integrazione, all&#8217;interno della tessitura transgenerazionale non è scontata. Ci sono aspetti mitici che sono palesi, altri rimangono nell&#8217;oscurità. <strong>Nel presente vive il passato, trasferito da modelli famigliari e interazioni precoci per natura implicita e acritica.</strong></p>
<h3>Accesso al mito transgenerazionale nella famiglia anoressica</h3>
<p><mark>Il sintomo deve essere quindi inteso come un possibile distrattore che protegge il mito transgenerazionale.</mark></p>
<p><strong>La dimensione mentale diacronica della famiglia anoressica permea il mondo</strong> e include altri membri della famiglia anche appartenenti ad altre generazioni.</p>
<section class="suggested_post"><div class="flex items-center justify-center"><div class="mr-4 fill-current align-middle inline-block h-6 w-6"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 20 20"><path d="M10 20a10 10 0 1 1 0-20 10 10 0 0 1 0 20zm0-2a8 8 0 1 0 0-16 8 8 0 0 0 0 16zm-2-8V5h4v5h3l-5 5-5-5h3z"/></svg></div><div class="text-xl">Lettura consigliata</div></div> <article class="rps_include_content_wrap mx-auto md:w-2/4 mt-4 mb-4  bg-gray-200 text-center rounded p-4 border border-mbc block"><h4><a href="https://matteomannucci.it/2021/02/25/disturbi-del-comportamento-alimentare-la-funzione-simbolica-come-via-per-la-cura/">Disturbi del comportamento alimentare: la funzione simbolica come via per la cura</a></h4><img loading="lazy" decoding="async" width="420" height="320" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2021/02/mercurio-alchimia-1-420x320.jpg" class="attachment-simple-gallery size-simple-gallery wp-post-image" alt="mercurio alchimia 1" /><p>Giocare è una delle attività che appartengono al genere umano a qualsiasi età, è una forma di comunicazione, è uno stare nella relazione, con noi stessi oppure in due, in</p>
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</article></section>
<p>Per accedere al mito di famiglia occorre <strong>creare un giusto <em>setting</em> di fiducia tra terapeuta e paziente</strong>, avulso da giudizio e critiche verso il paziente, e la sua famiglia, proprio il paziente è anzi tutto un <strong>designato, inconscio, protettore della famiglia.</strong></p>
<p><strong>Un buon intervento porta in luce i significati della struttura sommersa che si presenta con il sintomo</strong>.</p>
<p>A livello generale il terapeuta si muove all&#8217;interno di un campo d&#8217;azione delimitato da:</p>
<ul>
<li>terrore del cambiamento</li>
<li>la famiglia è vista come unità di sicurezza e sopravvivenza</li>
<li>il sacrificio di sé per salvare l&#8217;unità famigliare</li>
</ul>
<p>Il sentimento di lealtà, l&#8217;orgoglio di appartenenza, i sensi di colpa e di esclusione che accompagnano comportamenti e scelte, costituiscono il <strong>substrato emozionale su cui poggia la trasmissione</strong> dei modelli di relazione, degli stili di funzionamento e dei miti famigliari, che transitano da una famiglia all&#8217;altra.</p>
<p><strong>Il linguaggio simbolico del mito esprime la disfunzione</strong> e la dinamica criptata del trama famigliare. Il mito non va ostracizzato, <strong>deve essere fatto emergere</strong> al fine di rivelarne le trame nascoste che lo tengono in vita, annullandone la distruttività di cui è carico, portando il paziente a superare la condizione del proprio sacrificio.</p>
<p>Ringrazio Antonio Puleggio, psicologo psicologo, psicoterapeuta, dirigente sanitario ASL6 di Livorno, per queste preziose informazioni trasmesse durante il <a href="https://matteomannucci.it/2020/09/22/master-dca-50-ecm-a-livorno/">Master DCA</a> del giorno 20 marzo 2021.</p>
<h2>Un libro sull&#8217;anoressia</h2>
<p>Alla fine dell&#8217;intenso percorso di studi relativo al master sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), ho pubblicato un volumetto per approfondire e comprendere il problema dell&#8217;anoressia.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Passa per di qua, tra mente e corpo, la via della cura verso il recupero degli opposti, scissi e in lotta tra loro, nella trasformazione salvifica di un pensiero concreto desiderante un corpo astratto (etereo, asessuato, effimero, leggero) nel pensiero astratto di un corpo concreto (solido ponte e tramite efficace, fucina, laboratorio creativo).</p>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="https://amzn.to/32vjSF2" target="_blank" rel="noopener">Acquistalo su amazon ad un prezzo di € 4,99</a></strong></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://matteomannucci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4707.jpg" width="100"  height="100" alt="Psicologo Livorno prezzi" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://matteomannucci.it/author/mama/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Matteo Mannucci</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p><em>Psicologo clinico, Guida in pratiche Meditative, Facilitatore in Mindfulness (ric. IPHM), Master DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), Master in Sessuologia Clinica, Master in Linguaggi della Psiche, Conoscitore in psicosomatica</em></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://matteomannucci.it/_mamawp" target="_self" >matteomannucci.it/_mamawp</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://matteomannucci.it/2021/03/24/la-famiglia-anoressica/">L&#8217;anoressia e il potere inconscio della famiglia</a> proviene da <a href="https://matteomannucci.it">Dr. Matteo Mannucci - Psicologo a Livorno</a>.</p>
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