Tempo per la lettura: < 1 minuto
Sostare nella coscienza: andata e ritorno della pratica meditativa (breve riflessione)

Ogni volta che entrò in meditazione cerco di esserci sempre più, sempre più presente, ma presente a chi?

Credo a me stesso e alla vita….

Comprendo che l’essere in uno stato di veglia non equivale all’essere in uno stato cosciente, questo stato richiede addestramento. Probabilmente per un principio di auto conservazione e risparmio energetico siamo portati ad assumere automaticamente uno stato di non coscienza. Quando ci lasciamo prendere da una o più distrazioni, quando ci lasciamo andare, non siamo più noi a controllare la nostra vita, ma l’insieme degli automatismi che ci hanno formato e continuano a formarci.

Meditare, cercare di rimanere coscienti, cercare di esserlo sempre più, innesca un automatismo sano e salutare: la pratica di rimanere sempre più coscienti a noi stessi si trasforma in un’abitudine a vivere coscientemente la vita che ci trascorre.

Resta nella coscienza, buona meditazione

Questo episodio fa parte del podcast per meditare “Consapevole in pratica” disponibile su diverse piattaforme per podcast come Spotify, Apple podcast, Google Podcasts e Youtube.

Pubblicato il
10 Maggio 2023
Ultima modifica
14 Dicembre 2023 - ora: 13:25

Potrebbe interessarti

Tantra – un’introduzione

 Il tantra come tecnica meditativa si basa essenzialmente sulla pratica della visualizzazione. Come...

La “parola che cura” dove puoi ancora recuperarla

 La parola è capace di curare? Aiutarci a vivere meglio? Quali sono le...

Come trascendersi e attuare il distacco (breve riflessione)

 In questa breve riflessione vedremo insieme come sia possibile assumere una posizione di...